Auto nuove e usate, mercato ko

ROMA Nuovo crollo del mercato automobilistico italiano a settembre. La Motorizzazione ha immatricolato 109mila autovetture, con un calo del 25,74% rispetto allo stesso mese del 2011, quando il dato si attestò a quota 147mila (ad agosto 2012 sono state invece immatricolate 56.676 auto, con una variazione di -19,91% rispetto ad agosto 2011, durante il quale ne furono immatricolate 70.763). Sempre a settembre sono stati registrati 309mila trasferimenti di proprietà di auto usate, con una diminuzione del 17,75% rispetto a settembre 2011, quando ne furono registrati 375.747. Nel mese di settembre 2012 il volume globale delle vendite (418.618 autovetture) ha dunque interessato per il 26,08% auto nuove e per il 73,92% auto usate. Nel periodo gennaio-settembre 2012 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.090.627 autovetture, con una variazione di -20,46% rispetto al periodo gennaio-settembre 2011, durante il quale ne furono immatricolate 1.371.117. Nello stesso periodo di gennaio-settembre 2012 sono stati registrati 3.019.608 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -11,64 rispetto a gennaio-settembre 2011, durante il quale ne furono registrati 3.417.570. Sono 33mila le vetture immatricolate dal Gruppo Fiat in settembre, con un calo inferiore a quello del mercato. La quota è pertanto in crescita dello 0,6% rispetto a un anno fa e si attesta al 30,3%. Nei primi nove mesi del 2012 il Gruppo ha immatricolato quasi 324mila auto con una quota del 29,7%, sostanzialmente la stessa di un anno fa. Con 24mila vetture vendute in settembre, il marchio Fiat ottiene una quota del 22%, in crescita di 0,8 punti percentuali rispetto all'anno scorso. In tutto il 2012 sono 228mila le Fiat immatricolate, per una quota del 20,9%, la stessa del 2011.Le inchieste congiunturali sul mercato dell'auto condotte dal Centro Studi Promotor riflettono una situazione decisamente negativa, ma a partire da luglio sembra manifestarsi un'attenuazione della negatività. In particolare per quanto riguarda l'acquisizione di ordini in luglio il 98% degli operatori indicava un basso volume di attività, ma in settembre la percentuale corrispondente scende all'80%. Federauto si scaglia contro il governo e la sua politica di disincentivi (Un Monti-bis sarebbe la fine), mentre Unrae (L'associazione che raccoglie le case automobilistice estere in Italia) parla di demotorizzazione delle famiglie italiane. Ovvero rinuncia all'auto.