Casa ai figli in comodato d'uso: l'Imu va pagata

SCANDIANO L'abitazione concessa in uso gratuito ai parenti non può essere equiparata alla "prima casa": così dice la manovra Monti. Quindi, la tariffa Imu dovrà essere calcolata senza la prevista esenzione. Il Comune sta spedendo a tutti i cittadini che rientrano in questa casistica una lettera informativa sulle modalità di applicazione dell'Imu(Imposta municipale propria). In particolare si legge nella lettera che "la legge 214 del 22 dicembre 2011 (manovra Monti) ha abrogato la disposizione che equiparava all'abitazione principale le case concesse in uso gratuito a parenti. Di conseguenza l'equiparazione alla abitazione principale che il Comune di Scandiano aveva riconosciuto alle unità immobiliari a uso abitativo concesse in uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta, non è più applicabile. Le abitazioni, concesse in uso gratuito a genitori e figli, che a Scandiano erano esentate dal pagamento dell'Ici, saranno assoggettate alla nuova imposta e non potranno godere dell'aliquota agevolata prevista per la prima casa. Ai cittadini viene ricordato che non si tratta di una decisione del Comune, ma la conseguenza della nuova normativa nazionale. Info: www.comune.scandiano.re.it.