Gli allievi del Peri con "La serva padrona"

REGGIO Questa sera alle 21 al salone Reale del Grand hotel Villa Serbelloni di Bellagio, gli allievi dell'Istituto superiore di studi musicali Achille Peri di Reggio Emilia, si esibiranno nella prima edizione del Festival di Bellagio e del lago di Como, con l'opera "La serva padrona", di Giovanni Battista Pergolesi, intermezzo comico che verrà eseguito in forma scenica, con orchestra, solisti e attori. In apertura verrà eseguita una Cantata di Benedetto Marcello per soprano e basso continuo. La kermesse nasce in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del compositore ungherese Franz Liszt. In quest'ultimo anno accademico, il Peri ha deciso di accentuare l'impegno in produzioni interne. Tra questi "La serva padrona", nata in collaborazione con il Theatro del Vicolo di Parma, è stata eseguita il 12 e il 19 febbraio nel teatro parmigiano. Inoltre, lo scorso 13 maggio, questa produzione del Peri ha rappresentato uno degli eventi cardine all'interno delle manifestazioni per il quarantennale del pareggiamento dell'Istituto ai conservatori di Stato, in una eccezionale serata che ha registrato il tutto esaurito al teatro Ariosto. Questa produzione è stata considerata uno degli esempi più significativi del costante impegno dell'Istituto Peri quale protagonista della vita culturale e artistica della città. "La Serva padrona", è una delle tappe fondamentali della storia della musica di tutti i tempi, coinvolge l'orchestra d'archi dell'Istituto Peri diretta da Marco Fiorini e i solisti della classe di canto, con la regia di Giuseppe Gaiani. L'intermezzo racconta di un ricco signore, Uberto (il basso George Andguladze) e della furba servetta Serpina (il soprano Katarzyna Medlarska), che riesce a diventare padrona grazie all'aiuto del servo Vespone ( Martin Grzinic Snidaro).