«Servono poco più di 100mila euro»

REGGIO. Basterebbero poco poco più di 100 mila euro per salvare la Reggiana femminile, squadra che partecipa alla serie A. Un impegno da assumere, direttamente o attraverso un piccolo pool di sponsor, per garantire la sopravvivenza della squadra di calcio granata che, a pochi mesi dalla conquista della Coppa Italia, corre concretamente il rischio di scomparire dalla scena nazionale.
La presidente Betty Vignotto ha lanciato il suo disperato appello ed ora è in attesa che arrivi qualche risposta.
«Giovedi prossimo - precisa la presidente del club granata - dovrò tirare le somme e prendere delle decisioni. Mi auguro che per quel giorno mi sia arrivata qualche voce di sostegno. In caso contrario saranno dolori. Cosa faccio? Continuo con le bambine? Ma anche cosi servono risorse per le trasferte, per tutto ciò che necessita ad un gruppo che pratica sport al massimo livello».
Giovedi prossimo - è bene precisare - è il termine massimo per poter svincolare le giocatrici e consentire loro di poter trovare una squadra in grado di garantire almeno i rimborsi spesa.
La passione della presidente Betty Vignotto, dunque, è immutata, ma per prendere corpo le motivazioni hanno bisogno anche di sostanza.
Fino ad ora la gloriosa e pluridecorata compagine femminile ha tirato avanti grazie agli abituali sostenitori. Ad esempio la Barcom che da sempre è vicina al club, e poi con le donazioni di qualche famiglia con una figlia in squadra. Ma i miracoli sono difficili da ripetere.
Da dove potrebbero venire gli aiuti? Il Comune capoluogo, ad esempio, potrebbe dare una mano? La Vignotto pone qualche interrogativo anche se è cosciente della realtà.
«So che le amministrazioni pubbliche hanno ben altri sforzi da affrontare, tanto più con i tagli imposti dalla situazione economica - aggiunge la Vignotto - ma mi auguro che siano in grado di aiutarci a trovare dei potenziali sostenitori. Capisco anche che i tempi purtroppo sono ristretti ma basta un briciolo di buona volontà per raccogliere il nostro appello». Non è sufficiente la gloria passata, non bastano gli allori portati a Reggio; la cancellazione della squadra sarebbe un trauma per le ragazze guidate da Milena Bertolini ma soprattutto un danno d'immagine per la città. «Sono fiduciosa - conclude la Vignotto - resto in attesa di qualche novità».
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