I grillini contro giochi e videopoker

RUBIERA.Lo Stato approfitta della crisi per prelevare ancora più denaro dalla povera gente, illudendola di catturare la fortuna con Gratta e vinci, videopoker e slot machine. I sindaci, invece, dovrebbero porre un argine a questo sfruttamento, imponendo dei limiti all'uso delle «macchine mangiasoldi» nei pubblici esercizi. Lo chiedono i gruppi consiliari delle liste civiche «5 Stelle» della nostra provincia, tramite una mozione presentata non solo a Rubiera dal consigliere Claudio Pifferi, ma anche a Reggio da Matteo Olivieri e a Guastalla da Davide Zanichelli.
«Già numerosi sindaci coraggiosi - scrivono i grillini - hanno emanato ordinanze locali per limitare, nei modi e negli orari, l'utilizzo di queste macchinette. Chiediamo un impegno concreto alle amministrazioni».
Le liste civiche ritengono vergognoso il fatto che lo Stato pubblicizzi i giochi da cui ricava forme di finanziamento occulte, ma che portano alla rovina tante famiglie. A loro avviso in questo modo le difficoltà economiche si accentuano e i problemi cosi creati finiscono per essere a carico della comunità tutta: «In definitiva lo Stato ci rimette». (l.s.)