L'omicida migliora, va in cella

REGGIO.Dice di non ricordare nulla della strage commessa a Sabbione il 31 agosto, ma adesso sta meglio e ieri per il 47enne Davide Duò sono scattate le manette: proseguirà la riabilitazione nella struttura carceraria milanese di Opera. Entro cinque giorni sarà interrogato dal gip. Il pluriomicida è convinto d'aver avuto un incidente stradale, ma ieri il perché si trovi in quelle condizioni (dopo aver ucciso moglie e due figli e tentato d'ammazzare la padrona di casa, tentò il suicidio) e di cosa è accusato l'ha saputo con precisione dai carabinieri che hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare. L'unica sopravvissuta a tanta ferocia, cioè la 79enne Adriana Guidetti, comincia invece a ricordare qualcosa di quella terribile notte nella sua casa di via Cantà, a Sabbione. Non sa che la famiglia che ospitava è stata sterminata da chi poi cercò di uccidere anche lei, ma ora al ricordo di un tunnel nero imboccato avrebbe associato flash più mirati sugli atti sanguinari.
SORESINA a pagina 11