REGGIO. Con il campionato di serie D momentaneamente fermo per la tradizionale sosta natalizia (le ostilità riprenderanno venerdì 8 gennaio con il programma della 13ª giornata) ci sembra più che opportuno dare una prima valutazione sul rendimento delle varie squadre reggiane.
Guastalla. (14 punti). La totale rivoluzione effettuata durante il mercato estivo con larrivo del Cus Parma del coach Cavalieri e di ben quattro giocatori (Bertoni, Pattini, Salardi e Marchini) ha prodotto finora gli effetti sperati. La squadra è partita subito con lacceleratore a tavoletta collezionando ben cinque vittorie nelle prime sei giornate poi, complici anche alcuni infortuni, cè stato un sensibile calo con risultati alterni soprattutto prima della sosta quando sono arrivate due sconfitte di fila contro Luzzara e Carpi. Attualmente occupa il terzo posto in classifica, miglior piazzamento fra tutte le squadre reggiane; considerando poi che deve ancora recuperare una partita, anche se contro la capolista CVD Bologna, il bilancio è decisamente positivo.
Giudizio: Buono.
Sampolese. (12 punti). Ha iniziato la stagione affidandosi al nuovo coach Immovilli e alla navigata esperienza di un giocatore molto importante come Giovanni Cervi. Subito esordio con il botto (78-48) sul campo del Masi Casalecchio quindi ci si è messo di mezzo un calendario davvero pesantissimo con la Sampolese costretta ad affrontare in rapida successione le squadre più accreditate a vincere il campionato. Quattro prevedibili sconfitte consecutive contro Castello 2001, Guastalla, Carpi e CVD Bologna, hanno inchiodato Margini e compagni sul fondo della classifica. Nessuno si è fatto prendere dallo sconforto, anzi in tutti è subentrata ancora di più una gran voglia di reagire e di voler dimostrare le effettive potenzialità di una squadra con tutti i mezzi a disposizione per poter risalire alla svelta. I risultati hanno poi confermato tutto ciò visto che la Sampolese ha una striscia aperta di ben quattro vittorie consecutive (cinque nelle ultime sei giornate) grazie alle quali ora è in piena corsa per un posto disponibile per i play off.
Giudizio: più che discreto.
Castelnovo Monti. (12 punti). È la piacevole sorpresa del campionato. La squadra del neo coach Rovacchi è andata ben oltre le più rosee aspettative. Ha avuto risultati alterni poi, nel momento in cui la squadra è riuscita a trovare il giusto equilibrio nel proprio assetto tattico, ha infilato nelle ultime giornate ben quattro vittorie di fila che lhanno fatta letteralmente volare in piena zona play off. Il bomber Cigarini è il valore aggiunto di questa Lg Competition che ha avuto anche il grande merito di riuscire a battere la capolista Bologna infliggendole la prima sconfitta stagionale. Un exploit da parte di Pinotti e soci che ovviamente contano di esprimersi ad alti livelli anche dopo la sosta.
Giudizio: più che discreto.
Csi S. Ilario. (10 punti). Come da tradizione si è affidata per lennesima volta ai giocatori del proprio vivaio per disputare un campionato con lobiettivo di centrare una tranquilla salvezza. Propositi svaniti subito visto che peggior inizio di campionato non poteva esserci con ben quattro sconfitte consecutive e preoccupante ultimo posto in classifica. Il nuovo coach Cattini un po alla volta, con tanta volontà e molta tenacia, è riuscito a raddrizzare la barca, Reverberi e compagni infatti hanno trovato il modo dinterpretare al meglio gli schemi digioco in campo e in un attimo sono arrivate diverse vittorie che hanno contribuito a dare una boccata dossigeno. La squadra ora si ritrova appena sopra la zona salvezza ma che dovrà stare attenta perchè in un campionato molto combattuto ed equilibrato come questo è un attimo ritrovarsi dentro le sabbie mobili della zona retrocessione.
Giudizo: sufficiente.
Luzzara. (8 punti). Con lorganico che si ritrova a disposizione poteva, anzi doveva fare molto meglio. La miseria di appena quattro vittorie dopo undici giornate rappresentano senza ombra di dubbio un bilancio decisamente fallimentare, una crisi di gioco e soprattutto di risultati assolutamente non in linea con quelle che erano le aspettative dinizio stagione. Troppi alti e bassi hanno contraddistinto il cammino di questo Luzzara ancora incapce di trovare una propria precisa identità di gioco. Una grande delusione per gli stessi tifosi ma anche per la maggior parte degli addetti ai lavori che pensavano, a questo punto del campionato, di poter vedere questa squadra in piena corsa per i play off, invece è là in fondo in zona play out. La stagione è ancora molto lunga e Luzzara ha tutto il tempo a disposizione per rientrare nei quartieri alti della classifica a patto che ritrovi alla svelta quella continuità di rendimento che finora è stata un optional.
Giudizio: insufficiente.
Rebasket. (8 punti). Meriterebbe di più di quanto non dica la classifica attuale. È stata pesantemente penalizzata da un calendario oltremodo sfavorevole visto che nelle prime cinque giornate ha dovuto affrontare tutte le squadre in lotta per le prime posizioni; nellordine Castello 2001, Guastalla, Carpi, CVD Bologna e Salso. Logico che partire con cinque sconfitte di fila sul groppone è un handicap non di poco conto soprattutto dal punto di vista del morale. Ha tuttavia avuto la forza di rialzarsi vincendo alcune partite importanti lultima delle quali, proprio prima della sosta, sul difficile campo di Anzola. Due punti doro considerando che aveva perso per tutta la stagione Cabassi, il suo giocatore più forte.
Giudizio: insufficiente.
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Primo Montanari