Il Cavaliere: aggressione dovuta al clima di odio Mi sento fortunato

ROMA.A furia di gridare «a morte il tiranno», c'è chi ha cercato di uccidere il tiranno... Silvio Berlusconi, scambiando gli auguri natalizi con lo stato maggiore del Pdl, è tornato sull'aggressione a Piazza Duomo. È stato il frutto di un clima di odio, ha ribadito. È normale poi che qualcuno ha compiuto questo gesto. È chiaro che in queste situazioni se a qualcuno riesce il colpo allora diventa un eroe, se non riesce si fa poco tempo in galera. Ma io - ha assicurato il premier - non ho mai scaldato il clima». E ha negato di aver mai fatto leggi 'ad personam" o i suoi interessi personali. Per fortuna - ha poi spiegato - è finita bene, la guancia ha attutito il colpo. Mi sento fortunato».
Nel frattempo Paolo Bonaiuti ha smentito l'indiscrezione, riportata ieri da un quotidiano, secondo cui Berlusconi, spaventato per l'aggressione, sarebbe pronto a lasciare la guida del governo a Alfano. (a.g.)