REGGIO. Ultimi cinque minuti da top di gamma, e la Trenkwalder festeggia nel migliore dei modi il Natale: secondo posto alle spalle della regina Sassari, vincitrice del big-match con Veroli.
La squadra sarda simpone ancora a domicilio (doppietta di prestigio, dopo la vittoria di 8 giorni fa sulla Trenkwalder) e si candida al ruolo di regina dinverno: a 2 turni dal giro di boa, Sassari ha 4 punti di vantaggio su Reggio e Veroli, che si affronteranno al Palabigi allultima del girone dandata (10 gennaio), dopo che Reggio avrà affrontato Vigevano in trasferta (3 gennaio, giorno della ripresa del campionato dopo le feste natalizie).
Quanto al match di ieri, i biancorossi di Ramagli hanno sostanzialmente saputo tenere le redini dallinizio alla fine, ma senza riuscire a piazzare il break decisivo fino al 35, quando lo show della Trenkwalder ha portato ad un punteggio perfino bugiardo. LAget Imola, infatti, ha sfruttato le qualità dei propri giocatori (Whiting su tutti: 31 punti, 9 falli subiti, 36 di valutazione) e ha tenuto testa ai reggiani fino a metà dellultimo tempino.
SUBITO FULTZ-MELLI. Partenza in discesa per i biancorossi, che piazzano un 6-0 in scioltezza. Imola rientra subito con una tripla di Vaden e un canestro di Ezugwu. A movimentare subito il match arrivano i falli: 2 di Marigney in 4, e lamericano lascia il posto a Verri. Punto a punto fino alle prove di fuga: schiacciata di Melli e gol di Smith su assist di Fultz: 15-11. LAget comincia a sparare dallarco e sorpassa con le bombe di Vaden e Whiting. Dentro Frosini e Kudlacek. Tripla di Verri e Reggio di nuovo avanti. Ma lequilibrio non si spezza, nemmeno allinizio del 2º quarto, quando Verri scippa e serve Fultz per il 25-21. Alcune decisioni arbitrali turbano il Bigi. La Trenk non riesce a mettere a segno un parziale significativo. Imola continua a picchiare dallarco e rilancia con una tripla di Vaden (29-31). Una fiammata di Marigney (bomba più gol in dribbling su Vaden) lancia il fughino reggiano prima dellintervallo: schiacchiata di Smith e bomba di Fultz per il +8 reggiano. Vantaggio ribadito dallo stesso Fultz con unaltra tripla (5/6 alla fine): 45-37.
STOPPONI NATALIZI. Dopo la pausa la Trenk non vede più il canestro e Prato, con 2 bombe di fila e un tiro dallarea, porta avanti Imola: 45-47. Ma Fultz mette a segno altre 2 triple. Il testa a testa prosegue con le bombe di Whiting e Marigney. Prima della 3ª sirena, un prestigioso gol di Frosini nella pugna e una stoppata di Melli (2 alla fine, come Smith), che apre lultimo quarto con un canestro pesante: 62-56. Ci sono le condizioni per lallungo decisivo, perché ora la Trenk difende forte. Marigney infiamma il pala con un canestro in rovesciata, ma Whiting continua a martellare assieme a Vaden: 66-64 quando cominciano gli ultimi 5 giri di lancette. E sono 5 minuti di spettacolo biancorosso.
MARIGNEY CIRCENSE. Anziché calare, nel finale lenergia e la determinazione della squadra di Ramagli regalano spettacolo sia in difesa che in attacco. Smith piazza due martellate, Boscagin infila da sotto dopo lunico tiro sbagliato da Fultz dalla lunga distanza (ferro da 8 metri). Marigney fa il circense e Reggio sale a +10 a 2 dalla fine. Imola svanisce dal campo. Marigney sinfila in area e serve un assist-missile a Fultz, che castiga dallarco. Whiting fa il giapponese nella foresta ed è lunico che rimane in piedi: altri tre canestri, inframmezzati dalla tripla con cui Marigney inchioda il +18 (84-66). Sui titoli di coda lunico canestro di giornata di un Pugi sottotono. Reggio chiude il match con una buona differenza canestri (89-71), magari utile alla fine della stagione regolare.
-
Mauro Grasselli