Casini: «Alle Regionali correremo da soli»

BOLOGNA.«Faremo in qualche parte d'Italia delle alleanze ma nelle realtà più significative del paese andremo da soli. A partire dall'Emilia dove candideremo il vicepresidente della commissione bilancio, l'onorevole Gian Luca Galletti». Lo ha detto Pier Ferdinando Casini a margine degli Stati generali dell'Udc a Bologna. Casini ha spiegato che Galletti ha dimostrato nei fatti «per questa regione e in Parlamento di lavorare con grandissima serietà» ribadendo che in Emilia «una discontinuità è necessaria». Poi ha detto di sperare che sulla candidatura di Galletti si possa «realizzare un'intesa più ampia di tutti coloro che vogliono un'alternativa a questa sinistra mummificata dell'Emilia». A chi gli ha chiesto a chi si riferisse, Casini ha risposto: «A tutti coloro che cercano un'alternativa. A chi nel Pdl ritiene necessaria un'alternativa - ma ha aggiunto - certo, a chi ritiene di non dare la cassa integrazione agli extracomunitari non chiediamo di fare alcuna strada assieme. Sono due idee incompatibili. A chi ha ritenuto che i problemi della sicurezza si risolvessero con le ronde, non chiediamo di fare alcuna strada assieme. Perché - ha concluso - queste sono grandi sciocchezze con cui non si può pensare di fare un'alternativa alla sinistra in Emilia-Romagna».
Da un lato un Pdl «molto in ritardo con le candidature», dall'altro un Pd che «salva i panda mettendoli nel listino o presentandoli nelle loro liste». In mezzo c'è l'Udc che ha annunciato la sua corsa solitaria per le Regionali. E Galletti espone il suo programma, incentrato su aiuti a famiglie («quelle fondate sul matrimonio, quindi i nostri interventi sono assolutamente diversi dai Dico regionali») e imprese per superare la crisi. La sua è una candidatura aperta.