Arduini: «A 40 anni ricomincio dal Montecavolo»

MONTECAVOLO.L'anagrafe segna 40 e dopo essere stato per un decennio la bandiera della Cadelboschese l'esperto centrocampista Alberto Arduini sta dando ora una mano al Montecavolo per risalire dalla Prima categoria. «Eravamo partiti decisamente male - ammette lo stesso mediano matildico Alberto Arduini - mentre ora siamo in ripresa. Ad inizio stagione abbiamo per cosi dire perso del tempo, ora dobbiamo recuperarlo per arrivare a disputare quel tipo di campionato che in estate si aspettavano un po' tutti».
A che cosa puntate?
«Vogliamo giocarcela contro tutti e dire la nostra fino in fondo. Puntiamo ad una stagione sostanzialmente di vertice, pur consapevoli che ci sono in giro tre o quattro squadre che sono di livello superiore rispetto a quello generale del campionato».
Perché ha scelto il Montecavolo?
«Ho capito che senza calcio non potevo stare, quindi ho iniziato ad andare a Montecavolo ad allenarmi. Con il passare dei giorni abbiamo trovato un accordo anche per giocare, d'altronde l'ambiente lo conoscevo già abbastanza per averci giocato in passato».
Sta quindi mettendo la sua esperienza al servizio del Montecavolo?
«Sto cercando in un certo senso di fare la chioccia. Ma di quelle che giocano anche, non che stanno solamente a guardare. Qui la squadra è molto giovane, c'era bisogno per cosi dire di un buon anziano, quindi eccomi qua. Io mi diverto ancora e spero di essere veramente d'aiuto a questa formazione. Abbiamo tante squadre davanti, se vogliamo recuperare terreno non possiamo più commettere errori».
Domenica giocherete il derby esterno in quel di Albinea.
«Anche loro erano partiti per un torneo di vertice, ma almeno all'inizio hanno faticato. Di recente hanno però battuto il Puianello, noi ad esempio non c'eravamo riusciti ed avevamo pareggiato. Ognuno può avere i suoi problemi però noi guardiamo in casa nostra quindi contro l'Albinea ci serve un risultato positivo per proseguire il nostro buon momento».

Luca Cavazzoni