«Contro l'illegalità si adoperino tutti»

REGGIO.«La brillante operazione che ha portato a scoprire in due imprese di trasporto reggiane fatture fittizie per un totale di 7 milioni di euro è una conferma di quanto Cna-Fita sta denunciando da tempo. Cna rivolge alla guardia di finanza un plauso per il buon lavoro svolto e invita tutte le istituzioni reggiane a non abbassare la guardia perché l'illegalità, nelle forme più svariate, rischia di dilagare in un periodo di grandi difficoltà come quello attuale».
«Il settore dell'autotrasporto è oramai segnato da una profonda crisi, e la concorrenza è spietata, per vincerla si usano tutti sistemi, spesso anche illeciti - spiega Massimo Medici, responsabile provinciale Cna Fita - mano d'opera in nero, sovraccarico, non rispetto dei tempi di riposo, imprese di trasporto che cambiano spesso ragione sociale, fatturazioni fasulle come quelle già scoperte».
«Occorre però distribuire equamente la responsabilità di quello che sta succedendo - continua Medici - anche la committenza che si rivolge a queste imprese di trasporto, dovrebbe controllare che il trasporto venga eseguito nel pieno rispetto delle regole; non può essere il ribasso dei prezzi l'unico criterio con cui assegnare i trasporto, altrimenti si rischia di essere conniventi. Per combattere l'illegalità non bastano i controlli delle forze dell'ordine, occorre che tutti gli attori di un territorio tengano gli occhi aperti e adottino modalità operative del fare impresa lontane dalla logica malavitosa».