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A RISCHIO 74 POSTI
Arquati tende, i lavoratori
dicono no ai licenziamenti

PARMA.I 74 dipendenti dell'Arquati srl di Parma (tende) in liquidazione, hanno respinto la proposta di riorganizzazione avanzata dall'azienda. Prevede il licenziamento di tutti e la riassunzione di parte del personale in un'altra società che metterà a disposizione i lavoratori per la produzione delle tende a marchio Arquati. In un'assemblea, i dipendenti hanno definito la proposta «astrusa e senza garanzie occupazionali» e l'hanno bocciata all'unanimità, chiedendo invece della messa in mobilità subito un altro incontro con i sindacati.


ERA IN OSPEDALE
Latitante siciliano
rintracciato a Bologna

BOLOGNA.E' stato rintracciato all'ospedale Sant'Orsola, dove si era fatto ricoverare per alcune cure, un latitante siciliano ricercato dalla magistratura di Trapani. Roberto Giacalone, 39 anni, era evaso dagli arresti domiciliari, che stava scontando a casa, ad Erice, per reati di droga. E' stato arrestato e affidato alla Polizia penitenziaria, che si occuperanno del suo piantonamento in ospedale nel periodo del ricovero.


TENTATO SUICIDIO
La suora-preside
sarà risentita in Procura

BOLOGNA.La preside dell'istituto bolognese Maestre Pie dell'Addolorata, dove il 5 novembre uno studente di 13 anni si è gettato dalla finestra dell'ufficio di presidenza ed è ancora in coma (sedato e stabile), sarà sentita nuovamente dal pm Di Giorgio che ha aperto un fascicolo. Suor Stefania Vitali è indagata insieme all'insegnante che quella mattina, fuori da scuola, sorprese alcuni ragazzi (tra cui il tredicenne) con qualche sigaretta. Per questo poi l'adolescente e un altro studente furono convocati dalla preside. Per ora l'ipotesi di reato nei confronti delle due indagate è abuso dei mezzi di disciplina, art. 571 codice penale. Entrambe, quindi, saranno riascoltate dal pm nella nuova veste di indagate. Il magistrato sentirà anche i genitori. In una intervista la suora ha negato di aver chiesto ai ragazzi dove e da chi si erano procurati le sigarette, anche perché l'insegnante che aveva chiesto il suo intervento, era dovuta andare al ricevimento dei genitori.