Il Manchester United in finale a Roma

ROMA. A Roma il Manchester ci sarà. La squadra di Sir Alex Ferguson potrà difendere il prossimo 27 maggio il titolo vinto un anno fa e giocare la sua quarta finale di Champions: una doppia magia di Cristiano Ronaldo e un gol di Park hanno incantato l'Emirates Stadium e messo al tappeto l'Arsenal, che sperava nella rimonta dell'1-0 subito all'andata. Ma lo strapotere dei Red Devils si è visto da subito, perchè sono bastati tre minuti in avvio di gara per decidere la sfida.
Ferguson continua a non sbagliare un colpo: un dominio, quello dello United, messo a punto da subito e confezionato nella ripresa, ma il Manchester alla finale ci credeva già dopo i 90' minuti dell'andata. La squadra di Ferguson arriva nella tana dell'Arsenal con un solo obiettivo: portare a casa il passaggio in finale per difendere il titolo.
Il Manchester, con Tevez in panchina, lancia Park. Ed è proprio il coreano che dopo solo otto minuti segna la rete dell'1-0, complice però uno scivolone di Giggs. Appena tre minuti per riprendersi e l'Arsenal subisce un uno-due micidiale: stavolta il gol se lo procura Cristiano Ronaldo, messo giù da Van Persie. Punizione per lo United, sul pallone il portoghese che confeziona una rete-capolavoro, un tiro angolato, da 37 metri, una cannonata a 120 km l'ora che spiazza Almunia.
I Gunners sotto choc faticano a riprendere le fila del match, perchè nonostante il doppio vantaggio, sono sempre gli uomini di Ferguson a dettare il ritmo. I primi 45 minuti evidenziano la superiorità dei Red Devils, ma anche nella ripresa il copione è identito. Non c'è storia, è il Manchester a fare la gara: al 16' arriva il gol del ko per l'Arsenal. Una triangolazione spettacolare, con un'azione brillante di Park che allarga a sinistra per Rooney che serve Ronaldo: il portoghese infallibile calcia alto, imprendibile per Almunia. L'Arsenal è al tappeto. Ma c'è spazio per altre emozioni: a un quarto d'ora dalla fine lo United resta in dieci e subisce il gol. L'arbitro Rosetti estrae il cartellino rosso per Fletcher (salterà la finale) per un atterramento in area di Fabregas: dal dischetto Van Persie regala il gol della bandiera.