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Festa Anpi, oltre ventimila visitatori

 GATTATICO. Mentre i volontari hanno iniziato lo smontaggio delle strutture e degli stand, della prima festa nazionale dell’Anpi che si è svolta alla cascina-museo della famiglia Cervi, si possono tirare le prime somme. E sono somme tutte ampiamente positive. Cominciamo da quelle concrete: in tre giorni il ristorante e il punto ristoro hanno distribuito quasi tremila pasti al giorno; quasi 80 i pullman arrivati soprattutto da regioni del centro e nord Italia; mentre nel complesso i visitatori sono stati oltre ventimila. Circa trecento i volontari impegnati nell’allestimento e gestione della festa.
 Poi le cifre «politiche e sociali» importanti di questo evento che forse qualcuno non si attendeva di queste dimensioni, ma non Rossella Cantoni presidente dell’istituto Alcide Cervi: «Forse qualcuno pensando che era una festa dei partigiani, ha pensato ad una manifestazione più contenuta ma, vista la valenza nazionale e il “taglio” di festa aperta soprattutto ai giovani, era prevedibile che avrebbe richiamato un numero importante di persone».
 Scegliere il museo Cervi come punto di partenza di una festa nazionale, ha senza dubbio avuto un grande valor simbolico. «Certo - prosegue la Cantoni - questo luogo è l’emblema della Resistenza anche oltre i confini italiani. Scegliendo di partire da qui, come ha detto anche l’onorevole Cossutta, l’Anpi ha voluto ribadire l’importanza e l’attualità dei valori di libertà e democrazia che hanno avuto nella famiglia Cervi una delle massime espressioni del Novecento».
 E prosegue: «L’Anpi sta portando avanti un’importante operazione di rinnovamento e apertura ai giovani; è la filosofia che da sempre guida il lavoro e il ruolo del museo Cervi. Questa festa, così “corposa” è stata per noi anche un test per verificare la capacità di gestione di eventi importanti e su più giorni. La prova mi sembra che sia stata assolutamente positiva e colgo l’occasione per ringraziare tutti i volontari; in particolare quelli del nostro territorio, del museo, dell’Anpi e del circolo Fuori Orario».