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Festa dei partigiani di tutte le età

 GATTATICO. Non solo per la memoria ma soprattutto per il presente e il futuro. Venerdì, sabato e domenica, al museo Cervi, si terrà la prima festa nazionale dell’Anpi (associazione nazionale partigiani d’Italia). I veri protagonisti saranno: libertà, giustizia, solidarietà, e pace. «Tutti questi valori vanno riproposti in termini nuovi», dice Luciano Guerzoni (Anpi nazionale).
 L’iniziativa è organizzata per ricordare la Resistenza, ma anche per raccontare la resistenza quotidiana di migliaia di persone che oggi combattono le loro battaglie a scuola o a lavoro. Con questo spirito viene presentata la prima festa nazionale dell’Anpi. Alla conferenza stampa erano presenti anche Armando Cossutta, politico e membro dell’Anpi, Rossella Cantoni, sindaco di Gattatico, William Michelini, responsabile Anpi dell’Emilia Romagna, Allessandro Frignoli, responsabile della festa e Fulvia Alidori (Anpi Oltrarno Firenze).
 L’attualità dell’iniziativa la spiega Cossutta: «In questo momento difficile del Paese la festa assume ancora più importanza. L’Anpi rappresenta un punto di riferimento e di raccolta di ideali per tante persone, che qualcuno oggi vorrebbe offuscare».
 Sulla stessa linea è stato anche l’intervento di Notari: «Se si pensa che oggi i fascisti sono nei posti di potere si capisce quanto c’è bisogno di questa festa».
 «La festa serve per riportare l’Italia verso una strada diversa da quella di oggi - sostiene Guerzoni - in cui si ha paura del diverso e si ricorre all’esercito nelle città».
 Durante la conferenza si è fatto riferimento anche alle tante persone che già hanno inviato messaggi di adesione alla festa. Tra i tanti ci sono quelli di Ciampi, D’Alema, Epifani, Diliberto, Giordano, Erri De Luca e Margherita Hack.
 Il sindaco Cantoni, presidente dell’Istituto Cervi, evidenzia il forte legame tra l’Anpi e un luogo simbolo della Resistenza come il Museo Cervi: «Questo è un luogo di memoria che parla anche al futuro. L’apertura ai giovani crea le condizioni per contunuare a portare avanti con forza i nostri valori».
 Anche la Adinori sottolinea il coivolgimento della nuove generazioni in iniziative come questa: «Con questa festa si vuole dare un’opportunità ai giovani, al contrario di quanto avviene oggi nel nostro Paese. Frignoli, infine, ricorda come, oltre a concentrarsi sullo sviluppo economico, «bisognerebbe occuparsi anche dello sviluppo sociale, per dare speranza alle persone che resistono».
 Ricco il programma della festa: si comincia venerdì prossimo con un concerto alle 17 a cui seguirà l’intervento di Tino Casali, presidente dell’Anpi nazionale. Tra sabato e domenica si terranno vari incontri sui temi della Resistenza e dell’anitfascismo con politici, docenti e giornalisti. Da segnalare anche lo spettacolo sulle donne nella storia d’Italia, dal Risorgimento alla Costituzione, con l’attrice reggiana Ivana Monti, che si terrà domenica alle 16,30.