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Festa nazionale dei partigiani

 GATTATICO. Una manifestazione nazionale «promossa dai giovani per non dimenticare l’attualità dei valori della Resistenza e della Costituzione».
 Sono queste le premesse da cui prende le mosse la prima festa nazionale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi), in calendario dal 20 al 22 giugno prossimi presso il parco del museo Cervi, la cascina simbolo della lotta partigiana per il sacrificio dei sette fratelli Cervi e di Quarto Camurri fucilati per rappresaglia dai fascisti nel dicembre 1943.
 «L’idea della festa - ha ricordato ieri nel corso della presentazione dell’evento l’ex senatore Armando Cossutta - è venuta da un gruppo di giovani iscritti all’Anpi in occasione del 14º congresso nazionale di Chianciano, quando una modifica allo Statuto ha sancito l’ingresso a pieno titolo nella nostra associazione di tutti gli antifascisti che, per ovvi motivi anagrafici, non hanno preso parte alla lotta di Liberazione dal nazifascismo».
 Ma più in particolare, ha spiegato Cossutta, la Festa è stata organizzata per due ragioni particolari: «rivendicare e sottolineare il ruolo dell’Anpi nella battaglia per i valori di libertà e giustizia»; e promuovere «una vasta azione d’informazione e riflessione sulla nostra storia e sul futuro della Patria».