05 febbraio 2008 —
pagina 09
sezione: Attualità
BOLOGNA. Preoccupati per possibili incidenti ferroviari, dopo alcuni guasti accaduti nelle ultime settimane ai treni Etr (460, 470, 480 e 485) i Rappresentanti del lavoratori per la sicurezza (Rsu-Rls) delle Fs hanno informato il ministero e lazienda di aver dato disposizione ai macchinisti di limitare la velocità a 140-160 chilometri orari. «Non vogliamo aspettare che succeda lirreparabile - scrivono le Rsu-Rls - dopo cinque disastri mancati per un soffio».
«Riteniamo - riprendono - sia necessario un gesto di responsabilità da parte dei ferrovieri che operano sui pendolini Etr per ridurre le probabilità e gli eventuali effetti di nuovi incidenti. Riteniamo a questo punto sia opportuno non superare le velocità di 160 e 140 Km/h per tutta la flotta, anche se questo potrebbe comportare qualche minuto» di ritardo ai treni. «Siamo sicuri che i viaggiatori sapranno comprendere».
Nella lettera si fa riferimento ai «preoccupanti episodi di cedimenti meccanici durante la marcia ad alta velocità»: «Cinque gravi guasti, causati dalla perdita di importanti parti meccaniche e da principi di incendi, anche in galleria - specificano i delegati - si sono concentrati in soli due mesi: 20 novembre 2007, treno 9313, Etr 460 022 nei pressi di Orvieto (Terni), sulla linea direttissima Roma-Firenze; 11 dicembre 2007, corsa prova, Etr 470 007 nei pressi del bivio Valdarno (Firenze), sulla linea direttissima Roma-Firenze; gennaio 2008, luogo non conosciuto, monitorata avaria analoga in corsa prova ad altro Etr 470; 7 gennaio 2008, treno 9312, Etr 485 037, nei pressi del Bivio Orvieto Nord, sulla linea direttissima Roma-Firenze; 25 gennaio 2008, treno 9398, Etr 460 025, nei pressi di Firenze, galleria S.Donato, direttissima Roma-Firenze. Dopo aver coinvolto senza esito, la dirigenza aziendale - concludono i delegati - ci siamo rivolti allAutorità giudiziaria che ha sequestrato uno dei treni ed avviato le indagini».
Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons. «La denuncia lanciata dai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza delle Fs desta enorme preoccupazione e porta di nuovo alla ribalta la questione della sicurezza dei treni italiani». Lo ha affermato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. «Abbiamo deciso di porre allattenzione della magistratura la denuncia dei lavoratori - ha aggiunto Rienzi - presentando un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, nel quale si chiede di far luce sui fatti denunciati».
«Ovviamente - conclude Rienzi - ad una diminuzione della velocità dei treni Etr deve corrispondere una diminuzione delle tariffe praticate agli utenti per gli stessi treni. In caso contrario inviteremo i passeggeri ad una autoriduzione dei biglietti, ed avvieremo una class action contro le Ferrovie».
Anche Trenitalia è intervenuta per dire che «Sono state individuate e analizzate le cause che hanno dato luogo agli inconvenienti menzionati dagli Rls, che peraltro hanno provocato solo danni materiali, e sono state già intraprese tutte le azioni correttive necessarie a garantire la circolazione in sicurezza dei treni».