«Rifiutati» i regali di Nadia Borghi

«Volevamo fare un regalo a consiglieri comunali, ma ci è stato impedito dal presidente Nando Rinaldi».
Sono le parole di Nadia Borghi, presidente del comitato del no alla raccolta rifiuti del Porta a Porta, che ieri pomeriggio è stata «rimbalzata» dal presidente del consiglio comunale. «Mi ha detto - dice la Borghi - che non sono ammessi regali ai consiglieri comunali, ma ricordo che in passato in tanti si sono presentati in municipio per portare doni o fiori. Non capisco questo atteggiamento».
Ovviamente il regalo preparato da Nadia Borghi aveva la finalità di richiamare l'attenzione dei politici reggiani sulla sua battaglia per cercare di tener vivo un argomento che, dopo la bocciatura del referendum, ha perso un pizzico di centralità anche nel dibattito politico.
«Le nostre battaglie - conclude la Borghi - non finiscono qui, anche se qualcuno non ha voluto accettare il nostro regalo natalizio». Il comitato sta infatti aspettando notizie in merito al ricorso presentato contro la decisione del sindaco Delrio di bocciare il referendum per l'abolizione della raccolta col metodo del «Porta a porta».