La Ford Focus cambia faccia

NIZZA.Nel 2008 la Ford Focus festeggia il suo decimo anniversario con un nuovo e accattivante design.
«Nel segmento C, è lo stile la prima motivazione che guida all'acquisto - esordisce Gaetano Thorel, numero uno di Ford Italia - e noi avevamo notato che l'attuale modello era un po' sotto la media del segmento. Perciò abbiamo pensato che fosse giunto il momento di rinnovarlo».
Sempre restando sulla linea dello stile e sostanza la nuova Focus che sarà commercializzata nel weekend del 19-20 gennaio, avrà una nuova faccia. Le modifiche sostanziali riguardano proprio l'anteriore dove i fari, il cofano, i parafanghi i paraurti ed i fendinebbia sono stati cambiati completamente. Modifiche anche sui laterali, adesso più scolpiti sugli specchi retrovisori che ora ospitano gli indicatori di direzione e nella parte posteriore, che vede l'inserimento di un piccolo ma gradevole spoiler. Anche la SW ha beneficiato del nuovo design di Ford, ricavandone una maggiore sportività, dinamicità e carattere.
Nuovi anche gli interni, il pulsante della messa in moto sulla consolle centrale vicino alla leva del cambio e anche il cruscotto con gli strumenti in riliebo circondati da cromature.
Sul fronte della tecnologia la nuova Focus ha ricevuto i fari posteriori a led, un nuovo sistema di navigazione da 5 pollici o da 7 pollici touch screen, la presa per il lettore MP3 e una presa da 230 volt e 150W per ricaricare il laptop o per altri supporti che necessitano la corrente alternata.
Riguardo la sicurezza encomiabile l'introduzione dell'ESP di serie, come il climatizzatore su tutti i modelli della gamma, e il sistema di sicurezza che rivela la foratura o la perdita di pressione di un pneumatico, che si aggiunge ai 6 airbag, all'ABS e ai vari controlli elettronici per il controllo della trazione.
La novità commerciale è la declinazione con solo due versioni, Plus e Titanium.
Le motorizzazioni restano invariate. Si parte dalla 1.6 a benzina da 115 Cv cui si aggiungono i tre turbodiesel common rail 1.6 TDCi da 90 Cv, 1.6 TDCi da 110 Cv con filtro antiparticolato DPF e 2.0 TDCi da 136 Cv sempre con DPF. Quest'ultima motorizzazione è offerta con il cambio manuale a 6 rapporti o con l'automatico robotizzato power shift, in luogo del 5 marce. L'opzione dell'automatico, che costa 1.250 euro in più, sarà disponibile da marzo. Prezzi a partire da 16.750 euro per la 1.6 benzina tre porte. Sarà disponibile anche una versone Flex Fuel FFV con motore ad etanolo E85 1.8 16V da 125 Cv che costerà 500 euro in più rispetto al 1.6 16V benzina, non molto per salvarsi la coscienza ambientalista. A questo si aggiunge la 1.6 TDCi 110 cv DPF Econetic, dove la sigla econetic significa emissioni inferiori a 115 gr/km che costa 350 euro in più dell'analoga. Chi invece ama i modelli sportivi potrà scegliere la versione ST supersportiva con un 5 cilindri 2.5 Duratec da 225 Cv che spinge l'auto a 245 Km con un'accelerazione da 0 a 100 Km/h di soli 6,8 secondi. I consumi non sono state dichiarati, ma spendendo 26.050 euro, il divertimento è assicurato.