Madre e figlia intossicate dal fumo

CARPINETI.Per le pericolose esalazioni di monossido di carbonio causate dalla combustione del carbone in un braciere, si è rischiata la tragedia in un'abitazione della piccola frazione di Poiago Campello.
Il drammatico episodio si è verificato nella tarda mattina di ieri, poco prima delle 13.
A quell'ora nell'appartamento di un piccolo condomicio al numero civico 87/1 di via Case Operaie, si trovava Aziza Hamraoui, una giovane mamma di 29 anni di nazionalità marocchina con la sua bambina di appena 11 mesi.
La donna, intenta alle faccende domestiche, ha cominciato ad avvertire un senso di malessere. Ha pensato a qualcosa di passeggero, ma si è spaventata quando ha visto che anche la sua bimba non stava bene, era come addormentata, non rispondeva ai suoi richiami.
In preda ad una comprensibile paura e nonostante il malessere sempre più forte, la giovane è riuscita comunque a telefonare al marito, anch'egli straniero, da anni residente in montagna e che lavora da tempo come operaio in fabbrica. La donna ha detto concitata al telefono che si sentiva male e la bambina era svenuta. L'uomo ha intuito che cosa poteva essere successo e a sua volta ha chiamato il 118 per lanciare l'allarme. La richiesta è stata raccolta dal centralino di Reggio soccorso: bisognava far presto, perchè molto probabilmente doveva trattarsi di un caso di intossicazione da monossido.
Sul posto è arrivata un'ambulanza della Croce rossa di Carpineti, i volontari hanno portato i primi soccorsi alla donna e alla sua bambina. Viste però le loro condizioni è stato richiesto anche l'intervento dell'elicottero del 118 di stanza all'ospedale di Parma. Mamma e figlia sono state quindi caricate sul velivolo e trasportate all'ospedale di Fidenza, per la terapia di disintossicazione che viene fatta utilizzando la camera iperbarica. Adesso ambedue sono sotto osservazione medica.
Nella piccola frazione montana sono arrivati anche i carabinieri della caserma di via Crispi e una squadra dei vigili del fuoco della caserma di Castelnovo Monti, con lo scopo di compiere un sopralluogo e verificare le cause dell'incidente. Sembra confermato che a causare il tutto siano stati i fumi che si sono sprigionati da un piccolo braciere acceso nell'appartamento e alimentato con carbone.
Luca Tondelli