05 dicembre 2007 —
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Attualità
ROMA. Il pm Luigi De Magistris è in ferie e ci resterà per tutta la settimana. Ma domani la prima Commissione del Csm si riunirà per decidere se avviare o meno, come accaduto ieri per il gip di Milano Clementina Forleo, una procedura di trasferimento dufficio per incompatibilità. E anche per questultimo potrebbe essere avviata una procedura per incompatibilità ambientale e funzionale.
In particolare, le incolpazioni della Commissione nei confronti di De Magistris riguarderebbero le dichiarazioni, rilasciate a giornali e tv, che avrebbero suscitato allarme negli uffici giudiziari di Catanzaro e che, nello stesso tempo, non avrebbero trovato riscontro nei fatti. La decisione della prima commissione potrebbe essere però fermata da uneventuale sovrapposizione delle incolpazioni di sua competenza con le nuove contestazioni formulate a De Magistris dal procuratore generale della Cassazione Mario Delli Priscoli, titolare, assieme al ministro, dellazione disciplinare. Il pg, nei giorni scorsi, infatti, aveva puntato il dito anche contro le dichiarazioni inerenti «complotti» e «collusioni tra politica, imprenditoria e magistratura», rilasciate da De Magistris. La sovrapposizione delle attività del pg (e dunque della sezione disciplinare, che il 17 dovrà pronunciarsi sullistanza di trasferimento cautelare avanzata da Mastella) e quella della prima commissione sembra però a una prima lettura solo parziale e dunque il fascicolo aperto su De Magistris potrebbe sfociare domani in una procedura di trasferimento per incompatibilità.
E un po di tempo che De Magistris non si vede in Procura a Catanzaro: il pm, nei giorni scorsi, era stato assente per un impedimento legato ai suoi impegni al Csm e in Cassazione. Impedimento che aveva determinato la sua sostituzione in vari processi cui avrebbe dovuto partecipare come pm.
Intanto il procuratore di Catanzaro Mariano Lombardi lascia il capoluogo calabrese e le sue funzioni: sarà assegnato alla Corte dappello di Messina, come consigliere. Dalla terza commissione del Csm è arrivato il primo via libera alla richiesta del magistrato di andar via da Catanzaro, fatta per evitare il trasferimento di ufficio per incompatibilità. Da tempo pende a suo carico una procedura di trasferimento dufficio per linchiesta Poseidone (che il procuratore tolse al pm De Magistris avocandola nonostante la sua amicizia ventennale con uno degli indagati) sia la partecipazione di Lombardi ad una convention politica. Il plenum dovrebbe accogliere la richiesta del procuratore e la procedura si chiuderà con larchiviazione.