«Fantasma d'amore» per ridere

RIO SALICETO.Approda questa sera (ore 21) al teatro Comunale di Rio Saliceto, Anna Mazzamauro protagonista di «Fantasma d'amore» (Dilemmàs Rose) di Neil Simon per la regia di Pino Strabioli.
Neil Simon, riconosciuto maestro di comicità, ironia ed intelligenza, in questa nuova commedia mai rappresentata in Europa decide di affrontare i grandi temi della vita come i legami, gli abbandoni, la morte... In «Fantasma d'amore» l'autore ci commuove e ci fa ridere con le sue battute fulminanti ma, nello stesso tempo, ci mette di fronte alle nostre più grandi paure, alle nostre insicurezze, in una parola di fronte a noi stessi. Il tutto è accuratamente disegnato dal suo inconfondibile e delicato tratto. Come inconfondibili sono il graffio, la travolgente comicità e la capacità di approfondire attraverso l'ironia di Anna Mazzamauro, autentica primadonna del teatro italiano, protagonista perfetta di questo testo intenso e brillante.
Questa la storia. Rose Steiner, una scrittrice di successo, dopo la morte del suo uomo, Walsh Mc Laren, vive quasi reclusa nella casa al mare, teatro del loro amore. Da cinque anni, ossia da quando Walsh è morto, non riesce più a scrivere e annaspa in un'esistenza confusa e dolorosa, che ha per unico testimone la premurosa assistente e factotum Arlene. A rompere l'impasse venendo in soccorso di Rose sarà proprio il defunto Walsh, il suo fantasma, che le proporrà un affare. Anch'egli scrittore famoso in vita, le consegnerà un suo prezioso testo incompiuto, che Rose dovrà finire con l'aiuto di un aitante ed improbabile scrittore che lui stesso ha individuato, Gavin Clancy. I proventi del libro consentiranno a Rose una vita agiata. Lo strano ménage a trois è però immediatamente turbato dall'impertinenza e dalla improntitudine di Clancy, che propone strambe soluzioni letterarie e viene messo alla porta da Rose. Il fantasma di Walsh, allora, stizzito, decide di non farsi più vedere. La situazione sembra precipitare ma un classico meccanismo di commedia, con tanto di agnizione filiale ed immancabile amore tra Arlene e Clancy, risolve ogni travaglio. Fino ad un epilogo malinconico ed inatteso....
Anna Mazzamauro, interprete comica, in oltre trent'anni di carriera si è distinta per la sua ironia spigliata, spontanea ed intelligente. Dopo una serie di esperienze teatrali raggiunge il successo nel cinema, nella parte dell'eccentrica signorina Silvani, il sogno proibito del ragionier Ugo Fantozzi (Paolo Villaggio), in Fantozzi (1975) e seguiti. Negli anni '70 lavora con Oreste Lionello e Lino Banfi, alternando cabaret e teatro comico.