Temeva di essere malato: sindaco si spara alla testa

CATTOLICA.Il sindaco di Gradara, Gianfranco Micucci, 60 anni, già sindaco di Cattolica, si è ucciso ieri pomeriggio sparandosi un colpo di pistola alla tempia. In un biglietto indirizzato ai familiari ha lasciato scritto che temeva l' aggravarsi delle sue condizioni di salute, anche se dai primi accertamenti condotti dai carabinieri sembra che non soffrisse di patologie incurabili. Micucci, sposato in seconde nozze e padre di due figli, era sindaco della cittadina di Paolo e Francesca dal 2004: era stato eletto con una lista civica vicina al centro sinistra. Nato a Cattolica, per anni era stato sindaco della città romagnola, ed era molto conosciuto e benvoluto in entrambe le località. Ieri si era recato al lavoro in municipio a Gradara, come ogni giorno, e il suo comportamento non aveva fatto presagire quello che sarebbe avvenuto di li a poche ore. Rientrato nella villa di famiglia, in via Cerreto, poco fuori l' abitato, Micucci è rimasto in compagnia dei familiari fin verso le 18. Poi, con una scusa, è andato nel capanno degli attrezzi e li si è tolto la vita: con un solo colpo alla testa, esploso da una pistola semiautomatica regolarmente detenuta. Stando a quanto si è appreso, è stata la moglie a sentire il rumore dello sparo e ad accorrere per prima, trovando il marito riverso sul pavimento, con l' arma accanto. L' allarme al 118 è scattato subito, ma quando l' ambulanza è arrivata sul posto il sindaco era già morto. Oltre ai carabinieri e al sostituto procuratore di Pesaro Massimo Di Patria, intervenuti per i sopralluoghi, in via Cerreto sono accorsi anche tanti cittadini, sconvolti per la tragedia.