Pesaro ha cambiato faccia

REGGIO.Ha un altro volto la Scavolini che la Bipop affronta oggi all'ora dei tortelli. La sferzata d'energia è arrivata dal nuovo coach Marco Crespiche ad inizio dicembre ha sostituito Phil Melillo. Persi l'esperienza dei due registi German Scaronee Sale Djordjevic, finito nelle ultime ore a Milano e stata stravolta rispetto al match d'andata l'asse play-pivot, ora formata da Penn e Archibald. Velocissimo il regista americano Scoonie James Penn, bravo oltre che a dar ritmo al team e a gestirne i giochi anche a far canestro - eccezion fatta per lo scellerato ultimo tiro fallito che è valso la recente sconfitta in Eurolega a Madrid - e a testimoniarlo sono i 13.3 punti (63% da due) realizzati in media nelle sette gare giocate sinora con Pesaro. Ha smentito anche gli scettici dimostrando di reggere la categoria il centro di passaporto inglese ed ex dell'Nba (Memphis) Robert Archibald, arrivato a fine novembre al posto del deludente James Forrest. Per ora è il miglior rimbalzista del gruppo con una media di 7.3 rimbalzi a sera (2.5 offensivi, 4.8 difensivi) ma va detto che è proprio a rimbalzo che la Scavolini tanto in campionato quanto in Eurolega dimostra dei limiti strutturali. Sta andano bene la guardia-ala americana Lavor Postellcorteggiata dalla Bipop prima che si optasse per la pista McPherson. Tipico multiruolo, carismatico e buon difensore, ha tatuato 28 punti sulla schiena di Cantù pur senza essere un tiratore di striscia. Le statistiche delle prime cinque gara con la Scavolini parlano di 12.6 punti (59.3% da due, 47.4% da tre e 4.4 rimbalzi). Ad alternarsi con il nuovo americano in posizione di ala piccola è lo sloveno Marko Milic. L'ex fortitudino sta viaggiando a 8.4 punti (52.4% da due) e 3.7 rimbalzi a gara.
Non ci sono dubbi, la stella del lotto è Charlie Smith, l'«uomo ragno» difende e attacca come pochi in categoria. Primo punta del team di Crespi, l'ex San Antonio e Portland vola a quasi 20 punti di media a sera (54.6% da due, 32.4% da tre). In calo è l'ex fortitudo Hanno Mottola, lungo finlandese di Helsinki, cresciuto nell'università di Utah, con alle spalle due stagioni da comprimario nell'Nba (Atlanta). Non brillante nelle ultime uscite ha comunque accumulato una media realizzativa di 13.4 punti e 5.9 rimbalzi. Suo cambio è Tomas Ress, bolzanino da 2.9 punti e 2.6 rimbalzi a partita.
Una quindicina, mai di più, i minuti concessi da Crespi all'ex Bipop, Teemu Rannikko. In maglia pesarese, il play finnico non sempre è convincente, non veloce, non si lancia mai in penetrazione e trova nel tiro dall'arco l'unica letale arma offensiva, per lui: 4.6 punti di media (43.4% da tre). Incerta più che mai la posizione del capitano, l'ala Silvio Gigena, orami privato di spazi e pressato da club di Legadue. Spazi relativi, invece, per il centro senese Alessandro Frosini(4.5 punti, 4.2 rimbalzi nei 18'giocati) e per la guardia pesarese Matteo Malaventura(16', 5.6 punti con 63% da due e 45.8% da tre).
Linda Pigozzi