Giordano: «Gli faremo rimangiare l'accusa di essere stati dei ladri»

REGGIO. L'allenatore granata Bruno Giordano ha una gran voglia di vendicare le accuse che nella partita di andata sono state rimarcate e in settimana ripresa da Avellino. «Ci hanno detto di essere dei ladri perché nella partita di andata siamo riusciti a strappare un pareggio con i denti - afferma il trainer granata - ma noi non ci siamo mai permessi di offendere le squadre che sono venute al Giglio col preciso intento di portare a casa lo zero a zero. Perciò spero proprio che i ragazzi dimostrino a chi ha fatto queste affermazioni di che pasta sono fatti».
Giordano, cosa teme in particolare della squadra di Cuccureddu?
«In generale sono una grandissima squadra, ma direi che specialmente in attacco sono molto temibili, poiché Ghirardello e Biancolino non hanno bisogno di presentazioni, e in più sugli esterni possono contare sull'appoggio di un certo Rastelli».
L'inserimento di Bagalini è in quest'ottica?
«Voglio tutelarmi dato che sulla sinistra l'Avellino spingerà molto con Moretti, ma non credo che rimarremo schiacciati dalla loro pressione. D'altronde non è un ruolo del tutto nuovo per Bagalini, e in fin dei conti disponiamo a sinistra di Minetti che potrà certamente creare loro dei grattacapi, insieme alle nostre due punte».
Secondo lei sarà una partita molto tattica?
«Mi aspetto un match tosto, ricco di agonismo. Mi preoccupa un pò il fatto che loro non abbiano riposato visto che hanno disputato il recupero contro il Foggia, sicuramente non avranno perso il ritmo partita. Comunque noi abbiamo ricaricato bene le pile e daremo battaglia».
Cosa ha chiesto ai suoi?
«Mi interessa la determinazione nell'arrivare a fare risultato. Sarebbe importante abbinare ad un risultato positivo anche una buona prestazione a livello di gioco, ma anche se non proporremo una manovra fluida dovremo avere voglia di lottare».
LE ULTIME.Nella lista dei convocati non figurano D'Imporzano, Marani e Foschini e Bonfanti che è stato sottoposto ad un esame che ha confermato lo stiramento alla coscia: per lui circa due settimane di stop. Domani in panchina mancherà il massaggiatore Mastini, a causa di problemi ad un orecchio, e sarà sostituito da Franco Verrini, storico massaggiatore granata. Dopo la rifinitura al Partenio Cuccureddu ha dichiarato di volere «una squadra molto corta, che pratichi un forte pressing e che attacchi gli spazi».
Andrea Vaccari