Si recupera l'ex tranceria Mossina

GUASTALLA. Le iniziative per il recupero di vaste aree del centro storico di Guastalla, non sono, per fortuna, una prerogativa dell'amministrazione pubblica. Mentre il recupero del palazzo Ducale prosegue, anche i privati stanno intervenendo su alcuni edifici «storici» come nel caso dell'antica osteria «La Fratellanza», in corso Garibaldi, oppure, in questo periodo, per la ristrutturazione e il recupero funzionale del grande edificio dell'ex Tranceria Mossina, in via Circonvallazione.
Il lungo edificio era stato costruito negli anni '20, quando l'ingegner Flavio Mossina (che era anche proprietario dell'ex palazzo Ducale, in piazza Mazzini ndr.) aveva deciso di ampliare la lavorazione del pioppo che, fino a quell'epoca era stata svolta nel vecchio stabilimento sorto, in parte, su quelle che erano le «barchesse» e le stalle dello stesso palazzo, poste su piazza dell'acquedotto (oggi piazza Iº Maggio), dietro il giardino dove oggi c'è uno studio medico associato.
L'inaugurazione delle Nuove Trancerie Mossina avvenne in pompa magna, rappresentando un esempio di architettura industriale dell'epoca (sull'esempio della Fiat Mirafiori) con tanto di pista per l'atterraggio di un elicottero sul tetto dello stabilimento.
Le Trancerie Mossina andarono in crisi dopo la guerra e, negli anni '50, la fabbrica chiuse. Successivamente fu ceduta, per altre attività artigianali ed industriali. In particolare vi trovò sede la Pellicceria Bartoli, chiusa alcuni anni fa. Ora, di questo edificio ricco di storia ma «attempato» si stanno occupando l'Immobiliare Palladio e Studio 2, che realizzeranno e metteranno in vendita spazi per uffici, negozi e anche qualche abitazione. (r.p.)