La Reggiana riabbraccia Mossini e Rabitti


REGGIO. L'amministratore delegato Ernesto Foglia avrà questa mattina un incontro decisivo con il direttore Mario Ghiacci per discutere con lui del suo futuro che sembra lontano da Reggio. Nel frattempo ha individuato in Mauro Rabitti il nuovo responsabile del settore giovanile, mentre affiderà la formazione Berretti a Lorenzo Mossini. Per entrambi si tratta di un gradito ritorno.
Mario Ghiacci è combattuto, perché da una parte vorrebbe completare l'avventura che ha intrapreso con la Reggiana (ha un contratto per altri due anni) ma avverte anche una stanchezza psicologica per tutte le problematiche che si è ritrovato, ogni giorno, a dover risolvere. Il lato positivo della medaglia è un'esperienza affascinante e intensa, nel club della sua città.
VALIGIA PRONTA.L'idea, però, di tornare nel mondo della palla a spicchi, in una società blasonata come la Metis Varese, lo tenta molto. Mario Ghiacci ha nel cassetto la proposta scritta che la Pallacanestro Varese gli ha prospettato: tre anni di contratto. Ma è soprattutto la prospettiva di lavorare in una società normale che esercita un forte richiamo. L'ipotesi di non avere garanzie finanziarie per la futura gestione, di essere sempre costretto a rincorrere assegni e fare carte false per far quadrare i conti della Reggiana, dell'Acrfin e della Mirabello 2000, lo pone in una condizione di pressione insopportabile.
IL CONFRONTO.Difficile pensare che Ernesto Foglia possa trovare la ricetta per indurlo a rimanere anche se ieri il patron granata ha ammesso: «Farò di tutto per convincere Mario Ghiacci a rimanere con noi». Garanzie, però, che al dg granata sembreranno scritte sulla sabbia.
Sempre poi che all'orizzonte non si materializzi l'ipotesi di una cessione della Reggiana e in questo caso Ghiacci sarebbe di troppo. «Chi è interessato alla Reggiana - ha ribadito Foglia - dia segnali concreti e avrà le dovute risposte» anche se poi Foglia ha rimarcato «se non vi saranno novità, come registro oggi, la società andrà avanti nella sua programmazione».
IL SOSTITUTO.Ipotizzare un eventuale sostituto di Mario Ghiacci è troppo azzardato ma non c'è dubbio che la società dovrà anche entrare in quest'ordine di idee, anche se l'attuale direttore generale darà la sua disponibilità per continuare una collaborazione, in un delicato momento come il passaggio delle consegne. Non sarà facile, però, trovare un sostituto all'altezza della situazione e con una buona preparazione professionale, in un ambiente particolare come quello calcistico.
IL VIVAIO.Dopo la conferma ufficiale del direttore sportivo Marco Valentini e di conseguenza del tecnico Bruno Giordano, la Reggiana ha deciso di rinnovare il settore giovanile chiamando dietro la scrivania Mauro Rabitti, ex giocatore granata e da alcuni anni allenatore del vivaio del Parma.
Nel progetto granata Mauro Rabitti sostituirà, di fatto, Guido Mammi, mentre per Lorenzo Mossini si tratta di un gradito ritorno. Mossini è stato per diversi anni allenatore del vivaio granata prima di assumere l'incarico di tecnico della prima squadra assieme ad Angelo Gregucci, conquistando la salvezza ai play out proprio all'ultimo secondo con gol di Shakpoke. Spetterà, poi, a Mauro Rabitti ipotizzare una riorganizzazione del settore giovanile e le relative scelte di allenatori e giocatori.

Di Wainer Magnani