14 febbraio 2004 —
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Provincia
SANTILARIO. Ci sarebbe potuto scappare il ferito, o peggio, il morto. Lintervento dei carabinieri ha però impedito che una lite potesse degenerare, per lennesima volta, in una rissa sanguinosa. Dopo il caso di Brenno Campani, il giovane preso a coltellate davanti al «Night and day» di Puianello, lattenzione è alta nei confronti dei giovani che, sempre più spesso, vengono sorpresi a girare armati. Questa volta a finire denunciato per porto abusivo darma è stato un 23enne, P.F., operaio di Gualtieri. Il giovane teneva in tasca un coltello cosiddetto a forbice, lungo 23 centimetri, di cui 10 di lama.
Loperaio è stato sorpreso dai carabinieri di Montecchio nel bel mezzo di una lite con un cittadino indiano. Questultimo aveva appena fatto una telefonata in una cabina, vicino alla fermata del bus della via Emilia, dimenticandosi allinterno il portafoglio.
Luomo si è accorto della dimenticanza qualche minuto dopo essere uscito dalla cabina. Tornato sui suoi passi ha però trovato allinterno loperaio di Gualtieri, a sua volta impegnato a fare una telefonata. Convintosi che il 23enne ne avesse approfittato per rubargli il portafoglio ha cominciato una discussione con il giovane. In poco tempo gli animi si sono surriscaldati e le urla hanno allarmato alcuni passanti, tanto che qualcuno ha chiamato il 112.
Arrivati sul posto i carabinieri di Montecchio hanno cercato prima di tutto di calmare i litiganti. Poi hanno perquisito loperaio, alla ricerca del portafoglio. Ma dalle tasche del giovane invece del portafoglio è sbucato un coltello a forbice dalla lama ben affilata.
Se la lite fosse degenerata, come purtroppo è accaduto allesterno del locale di Puianello domenica sera, ci sarebbe potuto scappare un ferito, o peggio. I carabinieri hanno subito sequestrato il coltello e denunciato per porto abusivo darma il giovane operaio di Gualtieri. A preoccupare è laumento di questo tipo di denunce, dellordine di due o tre alla settimana.