Cooperazione in lutto, è morto Spaggiari

Il mondo cooperativo reggiano perde uno dei suoi esponenti di spicco, uno dei personaggi che hanno fatto la storia dell'intero movimento. Nella notte fra sabato e ieri, nella sua casa di via Gandhi 12, è morto Livio Spaggiari. Aveva 79 anni ma, nonostante l'età, era andato in pensione solo da pochi mesi dopo essere stato per quasi vent'anni presidente del Ccpl e aver guidato la Cooperbanca.
Originario di Sant'Ilario, prima di dedicarsi alla cooperazione, Livio Spaggiari si era diplomato all'istituto per geometri e aveva intrapreso la carriera di calciatore. Debuttò nella Reggiana, in serie B, a 17 anni, e giocò anche a Parma, Ancona e Piacenza nella serie cadetta, prima del salto in serie A con il Brescia.
Durante la seconda guerra mondiale aveva partecipato alla lotta partigiana, a Neviano degli Arduini (Parma).
Dopo il conflitto, chiusa la carriera di calciatore, venne assunto come geometra dalla cooperazione edile e iniziò una carriera eccezionale, divenendo un manager in grado di cambiare la storia del movimento cooperativo. E' stato anche presidente della Cooperbanca e di Telereggio e ha chiuso la sua carriera nelle vesti di amministratore delegato di Padana immobiliare, controllata dalla Banca agricola mantovana.
Dirigenti e dipendenti del Ccpl ricordano il contributo dato da Spaggiari per la storia e i risultati ottenuti dalla cooperativa e si uniscono al dolore dei familiari.
Livio Spaggiari lascia la moglie Maria e i figli Elena e Giorgio. I funerali si svolgeranno oggi alle 17 con rito civile con partenza dall'abitazione di via Gandhi per il cimitero nuovo di Coviolo, dove avverrà la tumulazione.