Giandomenico resta, con Ranalli


REGGIO. Reggiana e Verona, stile a confronto. I granata non solo hanno tolto Giandomenico dal mercato ma hanno confermato la parola spesa nei confronti di Cristian Ranalli che oggi si aggregherà ai nuovi compagni di squadra. Cadregari avrà così nove punte per tre posti.
Ieri la Reggiana ha portato in ritiro Luigi Giandomenico e nello stesso tempo ha convocato Cristian Ranalli, che già oggi sarà agli ordini di Adriano Cadregari.
Il duplice messaggio è esplcito: Giandomenico rimarrà alla corte dei granata fino a quando il Verona, se vorrà ancora concludere la trattativa, metterà la firma sulla lista di trasferimento, precedentemente compilato alle cifre stabilire (300mila per la metà) dalla Reggiana. In caso contrario, come tutto lascia prevedere, Giandomenico sarà ancora uno dei punti di forza dei granata.
COERENZA.Per quanto riguarda Cristian Ranalli la motivazione è da ricercare in un gesto di coerenza da parte della società e anche un premio nei suoi confronti.
«Gli avevo garantito - spiega l'amministratore delegato Ernesto Foglia - che un minuto dopo la cessione di Giandomenico lo avrei convocato. Ranalli ci ha aspettato fino all'ultimo, rifiutando diverse proposte interessanti. Anche alla luce della conferma di Giandomenico mi è sembrato corretto e sensato dare ugualmente corso al suo ingaggio e così oggi Ranalli farà parte della Reggiana».
C'è anche una ragione pratica, vale a dire la necessità di esercitare il diritto sulla comproprietà stipulata con la Roma al tempo della cessione di De Vezze (300mila euro più la metà di Ranalli). La convocazione dell'attaccante romano evidenzia che Ranalli è per metà della Reggiana.
SFOLTIMENTO.La Reggiana, con Giandomenico e Ranalli, si ritrova con otto attaccanti per tre posti. Il nono sarà il brasiliano Caetano del Cuneo che sarà a Reggio in prova a fine agosto.
Otto attaccanti per tre posti sono troppi ma almeno due sono in partenza. Il Teramo, in effetti, ha confermato l'interesse per Hicham Miftah, così come il ds Bonato del Monza ha fatto un'offerta irruninciale a Massimo Minetti: un contratto quadriennale a 100mila euro a stagione.
Due operazioni che potrebbero andare in porto entro la prossima settimana o al massimo a fine ritiro.
FOGACCI.La Reggiana ha fatto presente al Poggibonsi l'inidoneità, momentanea, di Alessandro Fogacci. L'intenzione dei granata è quella di mantenere l'accordo stipulato con il Poggibonsi, anche se il contratto di Fogacci deve essere ancora depositato. La Reggiana chiederà al club toscano una partecipazione per le spese mediche e per il pagamento dello stipendo fino a quando il difensore non sarà recuperato.
IN PARTENZA.Oggi il ds Fiorini firmerà l'accordo per il trasferimento alla Tuentina dei giovani Daniele, Cagni, Herny e Ukah. Il difensore Addona, rientrato dai Crociati, andrà alla Sanremese nell'operazione che ha portato Pellegrino in granata.
ALIYU.All'appello manca ancora l'attaccante nigeriano Mohamed Aliyu, poiché sono sorti del problemi con il permesso di soggiorno. La Reggiana sta facendo di tutto per accelerare i tempi ma fino alla prossima settimana difficilmente potrà aggregarsi alla corte di Adriano Cadregari.
IN PROVA.La Reggiana è una grande famiglia e come lo scorso anno, anche nel corso di questo ritiro ad Albinea sono diversi i giocatori in prova o semplicemente aggregati per concedere loro una vetrina. E il caso, ad esempio, del giovane portoghese Felipe Gui, un centrocampista del 1984 che proviene dal Sporting Braga. E' un nazionale under 19. E' bene ricordare che nel gruppo di atleti in ritiro fanno parte anche il franco argentino Bessoni e lo slavo Poturak. Tutti atleti che a fine ritiro prenderanno altre destinazioni.

Wainer Magnani