L'ultimo colpo sarà Gissi

REGGIO.L'ultimo colpo, in entrata, della Reggiana sarà il centrocampista Riccardo Gissi, 22 anni, della Ternana. Un atleta cresciuto alla corte degli umbri dove ha sempre giocato, con due sole parentesi a Novara (serie C2 con 28 presenze) e Prato (serie C2 con 29 gare). Lo scorso campionato ha giocato solo 17 partite. Un centrocampista che seppur giovanissimo si è imposto all'attenzione generale, anche se la società umbra vorrebbe cederlo per una sua definitiva consacrazione. Riccardo Gissiè sotto contratto con la Ternana fino al giugno del 2005.
La Ternana, però, ha chiesto di avere in contropartita Benjaminmettendosi in concorrenza con Juve, Perugia ed Empoli.
DIFESA.Il reparto dei portieri è già completato con Mondini, Nuzzo e Pellegrino. In difesa De Stefani, Morello, Paramattie Federici (se non sarà ceduto) sono i titolari con Leke, Sadotti, Caselli e Costa i rincalzi.
In caso di cessione di Federicisi potrebbe azzardare di far partire titolare il 16enne Andrea Costa(in comproprietà con il Bologna), magari utilizzando all'inizio l'esperto Bonomi. Si potrebbe anche puntare su qualche rinforzo dell'ultimo momento, come Verdidella Carrarese. Tra i rampolli è bene non dimenticare l'esterno sinistro Pezzoli, e i centrali Bertoli e Henryche potrebbero essere delle felici sorprese.
CENTROCAMPO.Un reparto che rischia di candidarsi per essere tra i migliori della serie C1: Bono,Goretti, Cangini, Foschini, Gissi e Bonomi. Niente male, tenendo conto che ci potrebbero essere le sorprese di Santunionee del baby Azeez.
Foschinie Gissi sono ancora da ufficializzare da parte della società ma la volontà è di portarli in maglia granata.
E' vero che a volte l'abbondanza non va bene ma Cadregaripotrebbe benissimo gestire questi uomini. Rispetto allo scorso anno è stato ceduto solo il pezzo pregiato De Vezze. A proposito di centrocampisti è possibile che Lasalandrasi accasi alla Spal.
ATTACCO.Manca, è vero, un bomber alla Banchellio come Ginestra, vale a dire un attaccante in grado di garantire un bottino di 15-20 gol, così come sarà ceduto Giandomenico, il capocannoniere della Reggiana. Rimane la varietà delle «bocche da fuoco» granata con Fanesiprima punta, Campolonghiche sa giocare nei due ruoli e poi la voglia di riscatto di Ranalli.
Senza tenere conto delle potenzialità del nigeriano Aliyue della conferma di Minetti o Miftah. E' possibile anche di entrambi se la Sambendettese o l' Avellinonon si faranno avanti concretamente.
Il punto interrogativo rimane Benjaminche potrebbe restare o andare alla corte di una Primavera di serie A. Cinque o sei attaccanti per tre posti sono, in ogni caso, un buon ventaglio di soluzioni.
I CONTI.E' bene anche non dimenticare che questa campagna acquisti alla Reggiana è costata poco, anzi quasi niente dal momento che quasi tutti i giocatori scelti erano in regime di svincolo.
Il discorso vale per Paramatti, Cangini, Campolonghi, De Stefanie Foschini.Sono arrivati attraverso scambi alla pari Leke e Ranalli.Per Fanesi si tratterà di mettere qualcosa sul tavolo del Treviso, mentre l'ingaggio di Bonomi ha portato soldi alle casse granata, anche se poi dovranno essere utilizzati per pagare il suo ingaggio triennale.
Gissiarriverà in contropartita per l'eventuale cessione di Giandomenico.
Sull'altro versante, invece, le cessioni dei giocatori hanno portato nelle casse della Reggiana una cifra iperbolica per questi tempi di vacche magre.
Non solo la società ha potuto ripianare il debito di 1 milione di euro con la Lega di serie C per due operazioni con Inter e Roma ma anche portare soldi freschi per coprire la gestione passata. L'unico problema è che la Reggiana dovrà trovare una soluzione per il portiere Giuseppe Di Masiche è rientrato dal prestito col Pisa e con un contratto pesante. Il portafoglio giocatori è un altro aspetto fondamentale su cui la Reggiana ha lavorato per fissare un tetto di stipendi. E' la dimostrazione che l'allenatore ha lavorato bene, nonostante il risultato sportivo abbia fatto storcere il naso per il brutto finale ma soprattutto il ds Fiorini ha lavorato bene. Non è mai facile fare nozze con i fichi secchi. (w.m.)