IL PRIMO e pi? importante progetto ?l'inventariazione computerizzata del ricchissimopatrimonio artistico e monumentaledi propriet? degli enti ecclesiastici,curia, parrocchie e ordini religiosi,a cui il concordato del 1984 ha dato lapersonalit? giuridica ma non l'effettivacapacit? di gestire nel modo migliore ibeni posseduti. Contemporaneamentesaranno attuati interventi per la loro tutelae valorizzazione. Il tutto grazie adue nuovi organismi diocesani, facenticapo direttamente al vescovo, l'Ufficioe la Commissione per l'arte sacra e i beniculturali. Paolo Gibertini ha affidatoal suo segretario, don Tiziano Ghirelli(nella foto qui accanto), la direzione dell'Ufficioe la delega per il quinquennio1998-2002 a tenere i rapporti con i soprintendentiai beni architettonici, archivistici,ambientali ed architettonici, artisticie storici.L'intesa del 1996 fra CamilloRuini, presidente della conferenzaepiscopale italiana, eWalter Veltroni, ministro per ibeni culturali ed ambientali,aveva previsto forme di collaborazionefra Stato e Chiesaanche a livello locale per la tuteladi tale patrimonio. A Reggiosi partir? entro l'anno conil censimento, finalizzato essenzialmentea prevenire lapeggiore minaccia, quella deinumerosi furti su commissione,ed a favorire il recupero dipreziosi quadri ed arredi trafugatinegli edifici religiosi, semprepi? spesso abbandonatiper la carenza di parroci, curatie sagrestani. La schedatura sistematicaera stata intrapresa qualchedecennio fa dalle Soprintendenze,ma non ? ancora completata.La Diocesi conta di ripeterlacon mezzi pi? modernied efficaci, ma nessuno ? ingrado di prevedere i tempi necessariper portare a termineun'opera cos? capillare, impegnativae costosa. La Cei la finanzier?al cinquanta per cento.Il resto dei fondi si sperache venga dalle parrocchie,dai singoli parrocchiani, daglienti locali e dagli uomini dibuona volont?. ?Ma la sensibilit? - osservadon Ghirelli - scarseggia. Moltisono pronti a protestare perl'incuria in cui versano tantibeni ecclesiastici, ma quandosi tratta di dare un contributoconcreto si tirano indietro?.Intanto sono stati nominati icoordinatori Francesca Zini eMassimo Mussini, responsabilescientifico, che guiderannotre o quattro ?quipes di schedatorie fotografi, per formarequali si sono gi? raccolte parecchiedomande. Sar?, fra l'altro,un'occasione di lavoroqualificato e regolarmente stipendiatoper molti giovani laureatiin materie letterarie, storiadell'arte ed architettura. Irisultati potrebbero riservareamare sorprese. ?Ci aspettiamo- spiega il delegato vescovile- di constatare la sparizionedi non poche opere gi? inventariatedalle Soprintendenze?.Luciano Salsi