Modena, le opere dei battilastra in mostra al San Carlo

video Il binomio arte e motori viene proposto in una forma suggestiva e originale nella mostra 'ModenArt, gli scultori del movimentò, organizzata nella chiesa di San Carlo di Modena. Curato da Philippe Daverio, l'allestimento propone un'esposizione di 8 carrozzerie e oggetti di lavoro di vetture che hanno fatto la storia dell'auto e che sono state create da artigiani-artisti della città emiliana, come il prototipo della Ferrari GTO del 1961, delle GTO 1962 e 1964, della 500 Mondial, della 250 GT Nembo Spider, della Maserati 151/3 e della Cobra Daytona. Visitabile dal 10 al 20 ottobre, la rassegna è stata realizzata con il contributo dell'Automotoclub Storico Il video di presentazione pubblicato su YouTube da VisionUp l La mostraVideo VisionUp da YouiTube

Modena al San Carlo i capolavori dei battilastra: scocche di celebri auto

photo

Il binomio arte e motori viene proposto in una forma suggestiva e originale nella mostra 'ModeArt, gli scultori del movimento', organizzata nella chiesa di San Carlo di Modena. Curato da Philippe Daverio, l'allestimento propone un'esposizione di 8 carrozzerie e oggetti di lavoro di vetture che hanno fatto la storia dell'auto e che sono state create da artigiani-artisti della città emiliana, come il prototipo della Ferrari GTO del 1961, delle GTO 1962 e 1964, della 500 Mondial, della 250 GT Nembo Spider, della Maserati 151/3 e della Cobra Daytona. Visitabile dal 10 al 20 ottobre, la rassegna è stata realizzata con il contributo dell'Automotoclub Storico Italiano e offre la possibilità di scoprire le opere realizzate e firmate personalmente da cinque "artisti carrozzieri". Foto Diego PoluzziL'articolo

Modena Smart Life: i laboratori per ragazzi da Ago

video Io, robot” è arrivato sotto la Ghirlandina, si potrebbe dire ricordando un celebre libro di Isaac Asimov in cui lo scrittore, già nel 1950, poneva domande sull’intelligenza artificiale. E con il festival “Modena Smart Life”, dedicato all’innovazione, e proprio all’intelligenza artificiale in particolare, i temi affrontati dallo scrittore hanno riempito ieri, e riempiranno per tre giorni, Ago, San Carlo, il Laboratorio Aperto all’ex Amcm e piazza Grande. Sono questi infatti i poli della manifestazione voluta dal Comune, giunta alla quarta edizione e sempre più capillare e capace di attrarre persone anche fuori città. Video Gino Esposito L'articolo

Potenza, suona al Day Hospital di oncologia durante la terapia: "Un dono a chi sta male"

video "Posso donare ininterrottamente, per me è un piacere". Pietro Abbate suona da quando era bambino. Ha cominciato con la batteria ma adesso si dedica anche ad altri strumenti. Fa parte di diversi gruppi musicali, che svariano dal rock alla pizzica. Da qualche mese il suo pubblico è il Day Hospital di oncologia dell'ospedale San Carlo di Potenza, di cui è anche paziente. "Dovendo venire per la terapia, un giorno, parlando con gli stessi altri pazienti e raccontando della mia passione per la musica, ho pensato di portare i miei strumenti e trascorrere il tempo in modo più piacevole, per quanto possibile", racconta per Repubblica. Un'idea accolta subito con favore dal personale medico e dall'associazione di volontariato "Vivere donna", che opera in reparto. Sulle note di Pietro c'è chi canta, chi si commuove, chi accompagna con la flebo attaccata al braccio. Ogni tanto arriva qualche richiesta: Mattia Bazar, Fabio Concato, una canzone napoletana. Pietro accontenta tutti e ogni volta accompagna la base con uno strumento diverso: il mandolino, il violino. Pietro, che come unico rimpianto ha non aver frequentato il conservatorio, si mette in viaggio da Grassano, in provincia di Matera, e porta con sé il suo carico di musica, buon umore e "bontà", come sottolineano in reparto. "Ho anche la chitarra hawaiana. Piano piano li porterò tutti", dice sorridendo. Anna Martino