Catania, i soldi delle mazzette Anas avvolti nella carta stagnola

video Fra Messina e Siracusa, le buche lungo le strade statali valgono oro, questo hanno scoperto la procura di Catania e la Guardia di finanza. L’oro delle mazzette attorno ai cantieri truffa: i lavori di manutenzione straordinaria venivano pagati con cifre a tanti zeri, ma non venivano mai eseguiti fino in fondo. All’alba è scattato un blitz del nucleo di polizia economico finanziaria di Catania: tre funzionari del compartimento Anas etneo sono finiti agli arresti domiciliari, uno in carcere, un altro è stato interdetto per un anno, ai domiciliari anche quattro imprenditori. I soldi delle mazzette sono stati trovati avvolti nella carta stagnola, nel guardaroba di uno degli arrestati. L'ARTICOLO di Salvo Palazzolo  Video: Guardia di Finanza Catania

In aereo da Atene a Bari con 3 chili di eroina in valigia: ecco com'era nascosta

video Una coppia napoletana di 35 anni,sbarcata in aereo a Bari da Atene, è stata bloccata nei giorni scorsi dalla guardia di finanza perché trovata in possesso di una valigia contenente circa tre chilogrammi di eroina. L'uomo, pregiudicato, è stato arrestato in flagranza di reato e si trova attualmente in carcere. La moglie, madre di tre figli minorenni, è stata denunciata in stato di libertà. La droga è stata sequestrata e sono in corso indagini da parte dei finanzieri baresi per individuare i canale di approvvigionamento e di smistamento dell'eroina.L'arresto è scattato durante un controllo di routine grazie al fiuto del cane Drigon delle unità cinofile che ha individuato il corriere. Nella valigia nascosto in un doppiofondo, è stato quindi scoperto lo stupefacente. Video: Guardia di Finanza

Napoli, sequestrato opificio clandestino per profumi

video Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato a Melito (Napoli) un opificio clandestino allestito con strutture e macchinari altamente performanti, per il confezionamento di profumi recanti marchi contraffatti. Gli specialisti del Gruppo Tutela Mercato beni e servizi del Nucleo di polizia economico-finanziaria hanno accertato che nella fabbrica, ubicata nel piano seminterrato di un edificio destinato all'edilizia popolare e già sottoposto a sequestro nel novembre 2016, era ripresa l'attività clandestina. All'atto del controllo i finanzieri hanno riscontrato la rimozione dei sigilli apposti all'epoca del sequestro e constatato che, all'interno del locale, erano state allocate nuove attrezzature per il confezionamento e l'etichettatura di prodotti di profumeria. Sono state sequestrate oltre 900 confezioni di profumo in procinto di essere immesse sul mercato del falso, delle più note griffe nazionali e internazionali, nonché oltre 100mila etichette dei medesimi marchi. Due persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria per contraffazione e per aver rimosso i sigilli apposti all'atto del sequestro eseguito nel 2016.Guardia di finanza

Fiorano, chiusi tre siti di vendite online e sequestrati 1700 abiti contraffatti

article I due responsabili, un uomo e una donna conviventi, «dopo avere acquistato ingenti quantitativi di capi di abbigliamento privi di qualsiasi immagine o stampigliatura», li 'taroccavanò per poi rivenderli, spacciandoli per autentici, sui siti sequestrati, vale a dire www.blockshop.it, www.blackmilk-studio.it e www.unlimitedshop.it, siti che venivano gestiti proprio dai due falsari

False coop e legami con la 'ndrangheta: 34 arresti tra Lombardia e Calabria

video Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno eseguito in Lombardia e in Calabria un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di reati tributari e fiscali, estorsione e indebito utilizzo di carte di pagamento. Sono stati sequestrati beni per oltre 13 milioni di euro. Attraverso lo sfruttamento illecito di numerose cooperative e grazie a false fatture si garantivano ingenti guadagni agli indagati, alcuni dei quali legati alla criminalità organizzata calabrese.Video Polizia di Stato

Un parco a Cavazzona per l’eroe Lorenzo

article CASTELFRANCO. Il picchetto d’onore dell’esercito, i rappresentanti della polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e municipale; numerosi i gonfaloni delle associazioni locali e combattenti. E soprattutto la mamma e la sorella di Lorenzo d’Auria a cui il Comune ha voluto intitolare il par...

Traffico illegale di denaro: i "cash dog" in azione a Gorizia

video Nel video della Guardia di Finanza di Gorizia, alcuni momenti delle ispezioni doganali dei veicoli e dei bagagli contro il traffico illegale di denaro, durante i quali i finanzieri si sono avvalsi anche dell’unità cinofila antivaluta "cash dog". Tra le diverse tecniche utilizzate dai trasgressori per nascondere il denaro, si annoverano le modalità di occultamento classiche sulla persona (in scarpe, calzini, indumenti intimi, legati alla vita, ecc.) e nelle auto (all’interno dei naturali vani, quali cassetti, braccioli e schienali portaoggetti, nel vano delle casse radio posteriori), nonché il ricorso a sacchetti di plastica sottovuoto al fine di diminuire il volume delle banconote e sfuggire anche ai controlli del ’cash dog’. In cinque anni sono stati intercettati 18,6 milioni di euro. L'ARTICOLOGuardia di Finanza

Palermo, truffe all'Unione Europea e frodi Iva. La Dia sequestra i bar Chantilly

video La Dia di Palermo ha eseguito un sequestro di beni e conti correnti per 2 milioni di euro nei confronti di Michele Giandalone, 44enne imprenditore originario di Corleone. Il provvedimento è stato emesso dalla Sezione misure di prevenzione, su proposta del direttore della Dia, il generale Giuseppe Governale, del procuratore aggiunto Marzia Sabella e del sostituto Claudia Ferrari. Lo stesso Tribunale, a novembre del 2010, aveva già ritenuto Giandalone "portatore di una pericolosità sociale generica" legata alla commissione di truffe, frodi all'Iva comunitaria nel settore del commercio di auto da parte di imprese operanti in Italia e all'estero mediante società cartiere. Inoltre, verifiche fiscali svolte dalla Guardia di finanza sulle stesse società hanno accertato un'evasione di Ires e Iva di quasi 5 milioni di euro, parzialmente recuperati con l'emissione di decreti di sequestro per equivalente, nonchè un debito fiscale pari a 17 milioni di euro. I due locali Chantilly si trovano a Palermo, in viale Strasburgo e in via La Malfa.Video: DIA

Frode fiscale a Parma, il procuratore D'Avino: "Così 'dopavano' il mercato del lavoro"

video Manodopera specializzata a prezzi concorrenziali, ma grazie a società cartiere e a danno dell'erario. Arresti domiciliari per tre imprenditori accusati di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e alle false fatturazioni: il provvedimento cautelare, eseguito dalla Guardia di Finanza di Parma e coordinata dalla locale Procura. Nell'operazione sequestri per oltre 10 milioni, su conti correnti, depositi e immobili riconducibili agli indagati

Frode fiscale a Parma, il procuratore D'Avino: "Così 'dopavano' il mercato del lavoro"

video Manodopera specializzata a prezzi concorrenziali, ma grazie a società cartiere e a danno dell'erario. Arresti domiciliari per tre imprenditori accusati di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e alle false fatturazioni: il provvedimento cautelare, eseguito dalla Guardia di Finanza di Parma e coordinata dalla locale Procura. Nell'operazione sequestri per oltre 10 milioni, su conti correnti, depositi e immobili riconducibili agli indagati