Assegnato il Good Energy Award

Un'azienda italiana su tre (il 32%) considera strategico per il proprio business il passaggio all'uso di fonti di energie “verdi”. Il dato emerge dall'ultima rilevazione dell'International Business Report dedicata alla sostenibilità, che ha coinvolto 34 Paesi per un totale di 2500 intervis

Assegnato il Good Energy Award

article Un'azienda italiana su tre (il 32%) considera strategico per il proprio business il passaggio all'uso di fonti di energie “verdi”. Il dato emerge dall'ultima rilevazione dell'International Business Report dedicata alla sostenibilità, che ha coinvolto 34 Paesi per un totale di 2500 interviste a v...

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Il distretto modenese diventa capoluogo delle energie rinnovabili. Domani, infatti, Fiorano accoglierà oltre 250 aziende, attive nel campo delle energie da fonti rinnovabili, che si riuniranno per l’Osservatorio del Good energy award, il premio ideato da Bernoni Grant Thornton (attiva nell

Il tesoro di Parmalat fa gola ai raider

MILANO. La Parmalat si coccola la sua cassa. Il tesoretto, 1,1 miliardi di euro, rappresenta «un’occasione unica» per crescere in un mondo in piena recessione e dove la liquidità è merce sempre più rara e costosa. Ma con un rischio: trasformare la società da predatrice a preda. «Non si p

Parmalat, Tanzi condannato a 10 anni

MILANO. Alla fine dovrà pagare solo lui, Calisto Tanzi. L’ex patron della Parmalat è stato condannato ieri in primo grado dal tribunale di Milano a 10 anni di reclusione. La pubblica accusa ne aveva chiesto 13. A destare scalpore, però, è l’assoluzione di tutti gli altri imputati, fra i

Parmalat, l’ora di patteggiare

PARMA. L’udienza di ieri del processo Parmalat a Parma, nella sala congressi dell’auditorium Paganini, si è aperta con le richieste di patteggiamento a 5 anni di reclusione, presentate dall’ex patron Calisto Tanzi (nella foto), da suo fratello Giovanni Tanzi e dall’ex direttore finanziar

Via libera alla causa Usa contro Parmalat

MILANO. L’eredità della vecchia Parmalat rischia di dare un duro colpo alla nuova Parmalat. Ieri pomeriggio Lewis Kaplan, giudice federale del tribunale di Manhattan, ha rifiutato la richiesta di Parmalat di essere esclusa da una causa collettiva, avviata in merito al fallimento della Pa

Andrea Di Stefano

Tanzi vuole patteggiare 2 anni e 8 mesi

MILANO. Crac di Collecchio: l’ex patron della Parmalat, Calisto Tanzi, ha chiesto di poter patteggiare la pena, per il reato di aggiotaggio, a due anni e 8 mesi. La richiesta è superiore di due mesi rispetto alla precedente (due anni e sei mesi), su cui non era stato trovato l’accordo co

Parmalat, due banche pagano 50 milioni

MILANO. Tra intese milionarie per mettere una pietra sopra a cause collettive avanzate da centinaia di investitori delusi, e l’invito del Tribunale di New York a raggiungere transazioni economiche rivolto alle grandi istituzioni della finanza a stelle e strisce, l’America porta di nuovo

Parmalat, boom di spese legali

PARMA. Risanata dalla cura Bondi, Parmalat guarda al futuro con rinnovato ottimismo, attende risultati nei mesi di luglio e agosto sulla falsariga del primo semestre 2006, conferma gli obiettivi per il 2007 e stima di archiviare l’esercizio con costi legali, per i procedimenti pendenti i

Parmalat, Tonna punta il dito contro Tanzi

MILANO. «Le decisioni strategiche sulle operazioni finanziarie le prendeva Calisto Tanzi, presidente con poteri straordinari, io le conducevo, le portavo avanti, ma l’unico con poteri formali era Calisto». Fausto Tonna, ex direttore finanziario del gruppo Parmalat, parte da questa premes

Parmalat, è scontro tra i revisori

MILANO. La società di revisione Deloitte accusa Grant Thornton, revisore secondario di Parmalat, di aver mantenuto riservate informazioni fondamentali per la scoperta della frode contabile del gruppo alimentare. Lo afferma il global chief executive di Deloitte, Bill Parrett, in un’inter

La Parmalat in aula per l’aggiotaggio

MILANO. Calisto Tanzi e Fausto Tonna, Luciano Del Soldato e Gianfranco Bocchi. Chissà se si incontreranno, questa mattina, nell’aula magna del tribunale di Milano. Di sicuro non si stringeranno la mano. I loro rapporti sono «azzerati». Sono alcuni dei protagonisti del processo per il cra

Gigi Furini