Migranti, video-provocazione della Croce Rossa: "Riesci a resistere almeno 30 secondi?"

video Un video senza immagini, dove c'è solo il rumore del mare e il verso dei gabbiani. La Croce Rossa di Roma invita chi guarda a immedesimarsi nel migrante lasciato in quel mare aperto. E chiede: "Ce la fai a resistere almeno 30 secondi?". Un invito a non assuefarsi alle immagini e alle notizie, ma a provare a stare per pochi secondi dall'altra parte. "Sui social network a volte c'è il rischio che l'eccessivo consumo di immagini e di commenti snaturino il nostro essere umani", spiega la presidente Debora Diodati. Il video si chiude con una parola: umanità video CRI di Roma

Aquarius, Valencia città aperta: così attende l'arrivo dei migranti

video "Valencia città rifugio, #vogliamo accogliere". E' questo il testo dello striscione che il sindaco della città spagnola, Joan Ribó, ha fatto stendere sulla facciata del municipio, mossa pienamente appoggiata e condivisa dalla maggioranza dei suoi concittadini, per salutare l'arrivo dei migranti a bordo dell'Aquarius e delle altre navi della marina italiana dopo giorni di navigazione. Un'odissea che potrebbe terminare nella mattinata di domenica nei pressi dei vecchi capannoni della 'Coppa America' costruiti nel porto per la competizione velica. Proprio in uno di questi, quello del team svizzero Alinghi, la Croce Rossa sta infatti allestendo la base logistica per offrire la prima assistenza ai migranti. Ma superato lo sbarco, il loro destino resta ancora tutto da decifrare visto che la Spagna è già messa duramente alla prova da altre forme di immigrazione, così come spiegato dal coordinatore della Cear, una ong locale, Jaume Durá. di Francesco Giovannetti

Torino, al campo rom di corso Tazzoli arrivano le ruspe: lo sgombero dopo l'incendio

video Sono partite questa mattina, le operazioni di sgombero e di messa in sicurezza dell'area di corso Tazzoli, a Torino, occupata da circa 13 anni da un campo nomadi non autorizzato parzialmente distrutto, due settimane fa, da un incendio provocato da un generatore di corrente alimentato a combustibile liquido. Le famiglie sono ora ospitate in una palestra della Protezione civile e una zona nell'area di via Onorato Vigliani con delle tende gestite dalla Croce Rossa". di Alessandro Contaldo