Otto banche americane sotto inchiesta

NEW YORK. Otto banche americane sono sotto inchiesta con il sospetto che si fossero messe d’accordo per dare alle agenzie di rating informazioni sbagliate e fuorvianti su alcuni prodotti finanziari, specificamente i derivati sui mutui. A lanciare formalmente l’indagine è stato Andrew Cuo

Andrea Visconti

Il Circus ai tempi della grande crisi

Alla fine saranno ancora dieci i team al via della stagione di Formula Uno. Ma per un momento si è temuto il peggio. La grande crisi economica mondiale, combinata con l’aumento a dismisura dei costi, ha finito con l’intaccare il Circus. Quanto fosse grave la situazione è diventato eviden

La F60 fa sorridere Kimi

SCARPERIA (Firenze). «Le prime impressioni sono positive, è molto importante che tutte le nuove componenti funzionino bene, ma purtroppo le condizioni meteo non ci hanno permesso di spingere al massimo». Kimi Raikkonen ha riassunto cosi suoi primi due giorni di test al Mugello sulla F60

Volano le Borse, Milano a +11,49%

MILANO. Più 11,49% a Milano. Più 11,08% il Dow Jones e più 11,81% il Nasdaq. Rialzi record, ieri, in tutte le piazze finanziarie del mondo. Fortissimi gli acquisti un po’ su tutti i titoli, dai bancari (bastonati pesantemente per tutta la settimana scorsa), ai petroliferi, ai telefonici,

Euforia da Londra a Milano

MILANO. Il piano che l’amministrazione statunitense e la Federal Reserve stanno mettendo a punto in queste ore per far fronte alla crisi finanziaria in atto e la decisione delle autorità di controllo di mercati americane ed europee di mettere al bando le vendite allo scoperto ridanno fi

Retata a Wall Street: sessanta arresti

NEW YORK. La scure delle autorità federali si abbatte sulla crisi dei mutui subprime e assume le vesti di una ‘retata’ su Wall Street. Le prime due vittime sono due ex manager di Bear Stearns, arrestati dall’Fbi con l’accusa di frode, complotto e insider trading. Ma la lista è lunga: ne

Parmalat corre in Borsa

MILANO. Tra forti acquisti registrati dall’inizio delle contrattazioni, Parmalat ha vissuto una giornata di boom, conclusa con un rialzo dell’8,58% a 1,77 euro grazie agli accordi extragiudiziali con Credit Suisse e con Ubs per un valore rispettivamente di 172 milioni e di 184 milioni di

Il pm vuole usare le telefonate di D’Alema

MILANO. La Procura di Milano ha chiesto al Parlamento europeo «l’autorizzazione alla integrale utilizzazione», ai fini processuali, delle due telefonate intercorse nel luglio 2005 tra l’ex ministro Massimo D’Alema e l’ex presidente di Unipol Giovanni Consorte, intercettate nell’ambito de

Giù Telecom e i bancari Boom di Tiscali

MILANO. Maglia nera a livello europeo per la Borsa di Milano, dopo l’allarme utili lanciato dal Credit Suisse. Il Mibtel ha chiuso a -1,47% a 23.114 punti. Giù Unicredit (-4,4% a 4,13 euro) e Banco Popolare (-4% a 10,26); premiata dalla conferma degli obiettivi, Intesa SanPaolo guadagna

Credit Suisse svaluta e crolla

La tradizionale immagine di alta affidabilità delle banche svizzere ieri ha accusato un altro duro colpo, come conseguenza della comunicazione a sorpresa fatta dal Credit Suisse - terza banca del Paese - relativa a nuove svalutazioni per 2,85 miliardi di dollari, in parte imputabili a qu

SocGen, spunta un complice

PARIGI. Spunta un possibile complice di Jerome Kerviel nello scandalo della Societè Generale mentre per il trader, accusato di aver inflitto alla banca perdite vicine ai 5 miliardi, si sono aperte le porte del carcere. La corte di appello di Parigi ha infatti deciso che Kerviel, per non

Parmalat, due banche pagano 50 milioni

MILANO. Tra intese milionarie per mettere una pietra sopra a cause collettive avanzate da centinaia di investitori delusi, e l’invito del Tribunale di New York a raggiungere transazioni economiche rivolto alle grandi istituzioni della finanza a stelle e strisce, l’America porta di nuovo

FORD CROLLA IN BORSA

Ford in difficoltà a Wall Street dopo il 2% perso nella seduta di venerdi: i titoli del secondo produttore di auto cedono il 6,5%, a 7,48 dollari, a causa del downgrade deciso da parte del Credit Suisse First Boston (Csfb) accompagnato da giudizi critici sul futuro della casa di Dearborn