Manovra, Tria sbotta in commissione Bilancio: "Mi avete massacrato, ora fatemi rispondere"

video Era cominciata con toni pacati l'audizione del ministro dell'Economia in Commissione Bilancio alla Camera, ma poi Giovanni Tria ha alzato i toni, rivolgendosi al Pd: "Non dico che è tutta colpa vostra ma il sentiero stretto, che c'è anche adesso, non ha portato a niente, perchè il debito sta là e il problema di evitare la procedura sul debito deriva da quello che avete lasciato a maggio, e di una manovra basata su clausole di salvaguardia che era impossibile da portare avanti". Al brusio innescato dalle sue parole, il ministro ha risposto: "Mi avete massacrato per un'ora, lasciatemi parlare". Veemente la replica di Enrico Borghi, del Pd, che si sente affermare: "Massacrato a chi? A chi dice massacrato?". di Camilla Romana Bruno

Buche Roma, Castelli (M5S): "Emendamento su esercito in accordo con la Lega, non lasciamo soli i Comuni"

video "Il testo permetterà di stipulare protocolli tra il Genio e i Comuni che hanno necessità di un intervento eccezionale per garantire l'incolumità dei cittadini". Così a margine dei lavori della Commissione Bilancio la viceministra all'Economia Laura Castelli spiega l'emendamento presentato dal M5S alla manovra che prevede la possibilità di far intervenire il Genio Militare per la riparazione delle buche di Roma di Marco Billeci

Manovra, Borghi (Commissione Bilancio): "Porteremo il deficit al 2,5%"

video "Io non ho mai sentito dire a Tria ilnumero 1,6". E' Claudio Borghi, presidente della Commissione Bilancio della Camera, a spiegarlo dai microfoni di 'Circo Massimo' su Radio Capital. "Non capisco neanche bene - puntualizza l'esponente leghista intervistato da Massimo Giannini - quale sia la genesi di quel numero. Stiamo confondendo il numero del Def con la legge di Bilancio. Secondo me, ex ante, un numero vicino al 2,5 porterà come risultato una percentuale più bassa. Se mettendo un po' di denaro in circolo aumenterà la crescita, e quindi il Pil, ex post il rapporto deficit-Pil sarà più basso. Con il 2,5 e una credibile politica di crescita, i mercati resteranno tranquilli". Il resposabile economico della Lega nega poi che con l'aumento del debito lo spread tornerebbe a impennarsi: "Secondo me non c'è alcuna relazione fra debito e spread. I primi Paesi che ebbero a che fare con lo spread nel 2011, come Irlanda e Spagna, non avevano debito".

Ue, Borghi: "Moscovici? E' questa Europa un problema per l'Italia"

video Il presidente della Commissione Bilancio della Camera ed esponente di punta della Lega Claudio Borghi risponde al commissario Ue agli Affari Economici Pierre Moscovici che ha definito l'Italia un problema per la zona euro. Borghi parla a margine dell'audizione in parlamento di un altro commissario europeo, quello al bilancio Oettinger, che ha richiamato l'Italia al rispetto degli impegni su deficit e debito."La lezione non richiesta che ci è stata data oggi deriva da un'istituzione che in passato non ha saputo fare il suo lavoro, ma è un atteggiamento che durerà poco perché verrà modificato dalle elezioni europee", dice Borghi. di Marco Billeci

Deposito gas: il governo conferma il no

Mentre una delegazione del comitato “No Gas a Rivara” ha partecipato ad una manifestazione a Cremona, il senatore del Pd, Stefano Vaccari, ha strappato al governo una specifica riguardo lo stoccaggio gas, che dovrebbe superare i dubbi legati alla liberalizzazione dello Sblocca Italia. «Anc