Pd, renziani in cerca di un candidato e Giachetti attacca: "Tutti d'accordo per rinviare il congresso"

video Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha annunciato la propria candidatura al congresso del Pd da tempo. L'ex ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha dimostrato un certo attivismo con il suo manifesto per il 'Fronte Repubblicano'. E così chi al momento resta senza un proprio candidato apertamente in campo è l'area dem che fa capo all'ex premier Matteo Renzi. Graziano Delrio infatti non ha ancora ceduto alle lusinghe dei renziani. "Vai con la seconda domanda", scherza lui con i giornalisti che gli chiedono se abbia deciso di sciogliere la riserva. "Delrio può rappresentare valori e principi molto vicini a quelli di Renzi e molto vicini a un pezzo largo della sinistra italiana", lo incoraggia Emanuele Fiano. Ma per avere un nome ci vorrà del tempo, visto che l'assemblea Pd ha avviato una fase congressuale che si concluderà solamente nei primi mesi del 2019. "Qui sono tutti d'accordo nel non fare subito il congresso - attacca Roberto Giachetti -. Ho la sensazione che vogliano sapere prima capire chi vince il congresso e poi farlo". di Francesco Giovannetti

Governo, il Pd riparte dalle piazze. Martina: "Contro la destra torniamo ad essere uniti"

video Il Partito Democratico riparte dalle pizze. A Roma il segretario Maurizio Martina sale sul palco di Piazza Santi Apostoli, una delle decine di manifestazioni organizzate in tutta Italia per difendere la Costituzione dopo gli attacchi di Luigi Di Maio e Matteo Salvini all'indirizzo del Capo dello Stato Sergio Mattarella in seguito al veto sul nome di Savona come minsitro dell'Economia. "Eliminare incomprensioni, errori, litigi che hanno aiutato altri e non hanno aiutato noi, costruiamo una pagina nuova, forti delle nostre radici" per ripartire "insieme", ha detto il segretario Martina ascoltato da migliaia di militanti Pd e vari esponenti della vecchia maggioranza ed ex ministri: Graziano Delrio, Carlo Calenda, Marco Minniti, Andrea Orlando, Luca Lotti, Valeria Fedeli, tutti con la convinzione di fare opposizione dura contro un governo definito così da Matteo Orfini "di estrema destra, salutato con gioia da tutti i neofascisti di Europa". Video di Martina Martelloni

Calenda a Giannini: "Salvini e Di Maio apprendisti stregoni: il loro è un teatrino vergognoso"

video Gli scatoloni dal ministero "li avevo portati via, li ho dovuto riportare indietro". Il ministro uscente Carlo Calenda, ai microfoni di Circo Massimo di Radio Capital, definisce gli 'stop and go' di Lega e M5S sulla strada di un governo insieme "un teatrino vergognoso, disdicevole. Ogni giorno a inseguire le diachiarazioni di questi due ragazzi", ovvero Luigi Di Maio e Matteo Salvini, "due apprendisti stregoni", "roba che non si è mai vista. Noi abbiamo perso la capacità di arrabbiarci e indignarci, ma dirlo con chiarezza aiuta: tutto questo è surreale".

Governo, Pinotti: "No Pd sull'Aventino, ma per governo di transizione è presto"

video "È sbagliato pensare che i voti del Pd debbano essere congelati, si è parlato di Aventino in maniera inappropriata", ma devono essere le forze politiche "che hanno vinto ad avanzare delle proposte di governo". Così la ministra della Difesa Roberta Pinotti, intervistata da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a "Circo Massimo" su Radio Capital. Al collega Carlo Calenda che su Repubblica lancia un governo di transizione con Pd, M5S e Lega, Pinotti risponde: "Che debba essere il Pd oggi a farsi promotore di un governo con tutti dentro, lo ritengo un po' anticipato nei tempi".

Embraco, sindacati dopo incontro al Mise: ''Tre aziende interessate a rilevare fabbrica''

video Un gruppo israeliano-cinese, uno italiano e, novità di giornata, uno giapponese con stabilimenti già operativi in Italia. Sono questi i tre soggetti interessati a rilevare il sito produttivo di Embraco-Whirpool, al centro delle polemiche nelle scorse settimane, di Riva di Chieri, Torino. "Sicuramente ci aspettavamo qualcosa in più oggi, perché i lavoratori devono decidere se prendere oggi i soldi delle buonuscite o restare e credere nella re-industrializzazione - ha riferito Vito Benevento della Uilm al termine dell'incontro al dicastero dello Sviluppo Economico con il ministro Carlo Calenda -. Calenda ha chiesto più tempo per valutare e non affrettare prendendo decisioni sbagliate". Una decisione più chiara quindi emergerà probabilmente nel corso del prossimo incontro, fissato per il 23 di aprile.di Francesco Giovannetti

Calenda: ''Lega e M5s si misurino con il governo, gli elettori hanno scelto questo''

video "Se il Pd deve fare di tutto per evitare governo M5s-Lega? No. C'è una chiara indicazione degli elettori, che hanno votato M5S e Lega. Misurarsi con il governo è importante per loro e salutare per il Paese. Appoggiare un governo M5S sarebbe folle per noi". Così il ministro dello Sviluppo economico e neoiscritto al Pd Carlo Calenda a Circo Massimo su Radio Capital. "Non si può evitare l'inevitabile. Non è una legislatura normale, sarà complessa e difficile", ha aggiunto.

Dopo voto Giachetti: "Aperture di Forza Italia? Nessun accordo, stiamo all'opposizione"

video Al termine della direzione del Partito Democratico, il deputato Roberto Giachetti respinge gli inviti arrivati da Berlusconi e altri esponenti di Forza Italia che hanno paventato l'ipotesi di un appoggio dei dem a un governo di centrodestra, mentre sulla partecipazione a un possibile esecutivo di scopo Giachetti dice: "Per ora stiamo a quello che abbiamo deciso, nessun accordo e stiamo all'opposizione". Alla direzione ha assistito anche il ministro dello Sviluppo Economico e neotesserato Pd Carlo Calenda che all'uscita ha scherzato con i cronisti: "Ormai mi devo attenere alla disciplina di partito, quindi per voi sarò noiosissimo".(video di Marco Billeci e Francesco Giovannetti)

Crisi Embraco, il ministro Calenda partecipa all'assemblea dei lavoratori

video Il ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda ha raggiunto oggi i lavoratori dell'Embraco a Riva di Chieri per discutere, in assemblea, l'intesa firmata venerdì da sindacati e azienda che scongiura i 497 licenziamenti. Con lui anche il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, l'assessora regionale al Lavoro, Gianna Pentenero, l'ad di Invitalia, Domenico Arcuri, e Giampiero Castano, capo dell'Unità Vertenze del Mise Il ministro, che ha seguito da vicino la vicenda Embraco-Whirlpool fin dagli inizi, aveva fatto sapere ai lavoratori dello stabilimento di Riva di Chieri, via Twitter, di essere assolutamente disponibile a venire a spiegare l'accordo in azienda se i lavoratori glielo avessero chiesto. E cosi è stato. Calenda partecipa alla prima delle tre assemblee in programma oggi, una per ogni turno. Nel pomeriggio farà ritorno a Roma.di Alessandro Contaldo

Accordo Embraco, Griseri: "Licenziamenti rinviati, la sfida ora è innovare"

video La vicenda legata alla azienda produttrice di compressori per frigoriferi che voleva licenziare 497 dipendenti ha avuto una svolta favorevole ai lavoratori grazie all'intervento del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e di Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo. Restano da affrontare due questioni: la possibilità che all'Embraco vengano prodotti in futuro componenti più innovativi e che non sia necessario ingaggiare una guerra per la difesa dei posti di lavoro tra aziende europeeIl commento di Paolo Griseri

notizie in breve

article incontri a savignano e modenaPd e immigrati, parlano Fassino e Patriarca Il Pd di Savignano organizza stasera un incontro con il candidato Piero Fassino, al centro polivalente “Tazio Nuvolari”, in...

Crisi Embraco, Prodi:"Queste cose accadono perché manca l'Europa"

video Casi come Embraco avvengono perche' non c'è Europa". Cosi' Romano Prodi, che, a margine di un incontro promosso dalla Compagnia di San Paolo al Politecnico, interpellato sulla vertenza della multinazionale che gestisce lo stabilimento di Riva di Chieri, la definisce "il classico caso che dimostra come ogni Paese europeo vuole fare i suoi interessi. Dobbiamo finirla con questa musica". Quanto alla dura reazione, ieri, del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, dinanzi alla decisione dell'azienda di non ritirare licenziamenti, Prodi ha osservato che "quando ti portano via una fabbrica di colpo, la cosa non può essere accolta con molta gioia da un ministro".Intervista di Paolo Griseri

Crisi Embraco, il rappresentante dell'azienda agli operai:"Non è ancora tempo di corone"

video "Non è ancora tempo di corone". Così Emerson Zappone, rappresentante dell'Embraco ha risposto alla richiesta di alcuni operai licenziati dall'azienda, di portare una corona di fiori all'interno della sede dell'Amma dove è in corso una riunione tra i rappresentanti dei 500 lavoratori licenziati e la multinazionale, per verificare se esistono i presupposti per la concessione della cassa integrazione proposta dai ministri Giuliano Poletti e Carlo Calenda, in cambio di un concreto piano di reindustrializzazione. In mattinata una delegazione di lavoratori ha incontrato l'assessore al Lavoro, Gianna Pentenero, presso la sede della Regione Piemonte, ma non sono emerse per ora novità.Di Alessandro Contaldo

Esposto Pd contro Orietta Berti, Vecchioni: "La amo e le chiedo scusa a nome del partito"

video Ad ascoltare Giorgio Gori, Beppe Sala, Matteo Renzi e Carlo Calenda, insieme a centinaia di militanti del Pd, al Teatro Parenti di Milano c'è anche Roberto Vecchioni. Tocca al cantautore milanese chiedere scusa a Orietta Berti a nome del partito per il minacciato esposto nei suo confronti dopo che la cantante ha manifestato in radio il suo sostegno al M5S. "Amo Orietta, le chiedo scusa a nome di tutto il Pd" ha affermato, scherzando, Vecchioni.di Francesco Gilioli

Calenda: "Berlusconi in tv, meno lo sento più sto tranquillo. Impensabili sue ricette dopo 4 marzo"

video "Ho sentito Berlusconi in tv, devo dire che uno meno lo sente e più tranquillo è. Spazziamo via l'idea che sarà recuperabile dopo il 4 di marzo un percorso con quel tipo di proposta. Voterò centrosinistra convinto perché non siamo stati dei rottamatori ma dei costruttori". Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo Carlo Calenda, parlando al teatro Parenti di Milano alla manifestazione: "Milano, Lombardia, Italia: obiettivo governo", organizzata a sostegno della candidatura di Giorgio Gori alla presidenza della Regione.

Roma, Calenda attacca Raggi: "Così resterà solo il cadavere della città"

video Così il ministro delle sviluppo Carlo Calenda ha rilanciato la necessità di proseguire il tavolo di confronto sulla Capitale: al momento, ha spiegato all'evento 'Una costituente per Roma', "il tavolo rimane fantasma. Bisogna solo implementarlo e per questo conto di rompere le scatole alla sindaca in modo costruttivo"."Il tavolo andrebbe istituzionalizzato - ha aggiunto Calenda - a patto che questa richiesta sia condivisa e che la sindaca si impegni a partecipi in prima persona investendo capitale politico"- H24, immagini di Giuseppe Fiasconaro, montaggio Simone Taddei