Germana, presentatrice all'Usignolo d'oro «Vorrei riabbracciare il "mio" Vasco»

Serena ArbizziFORMIGINE. Era poco più di un bambino, si intuiva che la sua carriera musicale sarebbe stata... promettente, dato il successo ai concorsi canori e la canzone con cui si aggiudicò la vittoria si intitolava: "Come nelle fiabe". Chissà se Vasco Rossi da Zocca mentre componeva "Come nelle favole", uno dei suoi successi attuali, tra i più suonati anche a ridosso dello show granitico al Modena park, sentiva dentro di sè l'eco del brano dal titolo molto simile, che aveva interpretato 54 anni fa. E chissà se ricorda l'emozione di quel palco, condiviso con quella ragazza dalla capigliatura bionda e voluminosa che oggi vorrebbe incontrarlo di nuovo. Lei si chiama Maria Fili, per tutti Germana e ancora oggi il suo viso è incorniciato da una folta chioma color oro, nel frattempo diventata riccia.Germana abita in centro a Magreta e dopo aver appeso al chiodo il microfono, nei decenni scorsi, ha aperto due negozi di abbigliamento e intrapreso una carriera lontano dalle luci della ribalta. Ma non ha mai dimenticato quel ragazzino dallo sguardo sensibile e dalla corporatura ben piazzata. Un ragazzino che dopo pochi anni l'incoronazione all'Usignolo d'oro sarebbe diventato il re del rock italiano. «Vasco era un ragazzino timido, mi ricordo che era in grado di fare bella figura a qualsiasi selezione partecipasse. Quando cantava vinceva il suo essere schivo - racconta Maria "Germana", rievocando con emozione i tempi del concorso canoro, pietra miliare della storia di Modena e d'Italia - Io presentavo, nel 1965, insieme al compianto Valter Bergonzini. Erano anni bellissimi. Partivamo in pullman alla volta del teatro Comunale di Modena, dove si svolgeva la kermesse. Durante il viaggio ci davano la Coca Cola, uno degli sponsor della rassegna, insieme alla Standa. Tutto sembrava possibile, allora. L'atmosfera era pulita e venivano premiati i migliori. Sono sbocciate delle amicizie durate degli anni. Nei giorni della manifestazione si respirava un'atmosfera di sana competizione. E c'era tanta qualità nella musica che allora veniva interpretata. Venivano premiati tanti talenti che cantavano con il cuore. Vasco era proprio uno di quelli. Cantò il brano "Come nelle fiabe", con testo di Marengo e musica di Bononcini. Una melodia bellissima e ben interpretata». Vasco venne selezionato alle semifinali che si tennero a Castelvetro e approdò sul palco della manifestazione, organizzata dalla società del Sandrone. «Era un mondo più puro di quello di oggi e la manifestazione segnò un'epoca - conferma Germana - Tutti i personaggi di Modena ruotavano intorno all'evento: dall'arcivescovo, al sindaco, dal prefetto ai direttori di banche. Tutti erano nel comitato d'onore». Germana esprime un desiderio, da quando ha saputo che Vasco è ritornato a Zocca per trascorrere un po' di tempo nel suo Appennino.«Vorrei tanto riabbracciarlo, è passato del tempo, ma sono sicura che Vasco si ricorda di noi, o perlomeno, dell'Usignolo d'oro - conclude la presentatrice - Lui ha spiccato il grande salto passando anche da lì e per me sarebbe un'emozione incontrarlo nella sua Zocca. Ho un'amica, Rosy, disponibile a venire con me per accompagnarmi. Lui era un ragazzino sensibile e sono convinta che abbia conservato questa qualità. Lo capisco dai testi delle canzoni. Sono sicura che risponderà alla mia richiesta». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI