Modena, scuole chiuse in otto paesi Ora allerta per il Secchia nella Bassa

Stefano TotaroNon è ancora finita. Anche oggi il fiume Secchia, come ha fatto per tutta la giornata di ieri a Modena, terrà la Bassa in allerta, a scrutare, monitorare e controllare il lento passaggio della sua piena. Il livello del fiume è rimasto alto per tutta la notte appena trascorsa e per questo motivo sono rimasti chiusi i ponti Alto e il ponte dell'Uccellino così come quelli di via Curtatona, sul torrente Tiepido, quello di Navicello vecchio, sul Panaro, di competenza della Provincia, il ponte Motta a Cavezzo, quello di San Martino Secchia e a Ca' Bianca sul Panaro. Ieri sera alle 21 è stato chiuso per circa un'ora il ponte di via Gherbella per consentire ad Aipo di ripulire il corso d'acqua dai rami che potrebbero rallentare il deflusso sotto il ponte. Questa mattina all'alba si farà un nuovo punto della situazione e verranno prese decisioni in merito alla riapertura o meno di alcuni i ponti. Oggi intanto restano chiuse, in base al provvedimento precauzionale già intrapreso domenica dalle amministrazioni comunali, le scuole di Bastiglia e Sorbara, mentre oggi saranno sospese le lezioni a San Prospero (che ieri aveva dimezzato l'attività delle materne), Cavezzo (dove ieri sera è arrivato l'Esercito a presidiare gli argini), Concordia, Rovereto e all'asilo Acquarello di Cortile di Carpi e a Sozzigalli di Soliera. La grande piena ieri è intanto è passata da Modena e come sempre Secchia e Panaro hanno lasciato dietro a sé una lunga scia di danni e di disagi e centinaia di persone stremate tra famiglie ed addetti ai lavori. Dopo la nottata di domenica ad osservare e a prevenire le eventuali problematiche, sin dalle prime ore dell'alba protezione civile, vigili del fuoco, volontari e forze dell'ordine hanno iniziato lunedì ad "apparecchiare" strade, incroci, ponti e zone più a rischio in attesa del passaggio delle piene di entrambi i fiumi. Nel corso della notte tecnici del Comune e volontari di Protezione civile hanno garantito l'attività di monitoraggio di tutto il nodo idraulico modenese. Anche ieri mattina, come già è avvenuto domenica, i volontari, aiutati anche da una ventina di uomini dell'esercito (come richiesto dal Prefetto) hanno provveduto a rafforzare le protezioni delle abitazioni in alcuni punti dei corsi dei torrenti. Interventi con sacchi di sabbia e pompa idraulica anche nella rotonda di San Pancrazio, alla confluenza delle strade provenienti da Carpi e Campogalliano. Sacchi di sabbia anche sulla strada di San Pancrazio verso Ponte Alto, sul muretto della pista ciclabile. Nel pomeriggio, i tecnici comunali sono intervenuti con una spazzatrice per effettuare la pulizia della strada nel sottopassaggio di Freto, in strada Ponte Alto nord all'incrocio con Strada nuova di Freto.Insomma, una macchina incessante che agiva e interagiva sotto l'egida della prefettura e del Coc, il Centro operativo comunale, che ha compiti sulle funzioni di pianificazione, volontariato, strutture operative locali e viabilità, oltreché del "Servizio di Piena" dell'Agenzia regionale e la Sala operativa unica integrata al Centro unificato di protezione civile di Marzaglia.Il Panaro ha fatto la voce grossa dalle 7 sino a poco dopo le 9 di ieri. La zona critica, come avviene tutte le volte, è stata quella di Fossalta e Ponte Sant'Ambrogio. Una famiglia è stata evacuata e trasportato con il gommone sulla tera asciutta nella zona del percorso Natura. La piena del Secchia è stata più sofferta: lenta e lunga ha avuto la sua fase d'allerta rossa a cavallo delle 11 proseguendo per almeno tre ore. Alle 5 del mattino il livello era sui 10 metri e 20, nell'ora di punta a Ponte Alto ha toccato i dieci metri e 40. In precedenza le amministrazioni comunali, tramite i propri addetti sul campo, avevano iniziato ad avvisare i residenti con auto e megafoni: nelle zone di zona Ponte Alto, San Pancrazio, Villanova, Sozzigalli, Bomporto e Bastiglia la parola d'ordine era "State ai piani alti". Nel frattempo a Campogalliano erano andati sott'acqua le case nel parco fluviale e tutta la zona dei laghi Curiel con interventi di salvataggio agli animali di alcune fattorie. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI