Droga in un alloggio Caleidos Arrestato sul pullman per Carpi

Il giovane richiedente asilo aveva insospettito polizia e municipale che stavano lavorando assieme a un controllo antidroga. E quando lo hanno visto cedere un pacco a un connazionale lo hanno seguito notando che saliva su un pullman per Carpi. Addosso aveva un altro pacco, nascosto tra le mutande, con un etto abbondante di "maria" destinata al giro carpigiano. E nel suo alloggio modenese di via del Murazzo, un appartamento della Coop Caleidos, aveva altra droga. Lì dentro oltretutto è stato arrestato il "cliente", un altro richiedente asilo suo connazionale ma senza una casa fissa che addosso aveva 60 grammi di altra "erba". Entrambi sono comparsi davanti al giudice che, in attesa del processo in luglio, ha sottoposto il primo all'obbligo di doppia firma al giorno presso la polizia e il secondo al divieto di dimora a Modena.Ma vediamo da vicino all'operazione. Nel pomeriggio di sabato, durante i servizi antidroga nella zona tra via del Murazzo e via Emilia Ovest, gli agenti della Questura e del Nucleo Problematiche del Territorio della municipale hanno assistito alla cessione di droga tra i due. Subito dopo hanno preso direzioni diverse. Il 26enne - un richiedente asilo seguito da Caleidos, alloggiato in via del Murazzo ma con un domicilio anche a Staggia di San Prospero (difeso dall'avvocato Elena Marastoni), seguito a distanza, ha fatto altre due cessioni. Poi è salito su un autobus di linea diretto a Carpi. La corriera è stata fermata dagli operatori. La perquisizione sul nigeriano ha portato a scoprire nelle tasche dei pantaloni 2,1 grammi di marijuana, confezionata e pronta per lo spaccio e all'interno della biancheria intima un involucro contenente altri 129,5 grammi della medesima sostanza stupefacente. Tutta l' "erba" è stata sequestrata. Nel corso del controllo all'interno dell'appartamento in via del Murazzo di Caleidos, dove il nigeriano risulta domiciliato, si trovava anche un 22enne richiedente asilo sempre nigeriano e risultato senza un alloggio (lo difende l'avvocato Giacomo Tognetti). È stato riconosciuto senza ombra di dubbio dagli agenti come controparte della prima cessione. A sua volta sottoposto a perquisizione, è risultato anche lui uno spacciatore della stessa sostanza. Il giovane nascondeva negli slip numerosi involucri di marijuana per un peso complessivo di 64,2 grammi, oltre alla somma in contanti di 1665 euro e ad un bilancino di precisione riposto nel suo zaino.I due stranieri, entrambi in possesso di permesso di soggiorno per asilo politico, con precedenti penali, sono stati trattenuti in stato di arresto presso le camere di sicurezza della Questura. Ieri sono comparsi davanti al giudice solo per la convalida dell'arresto. Fissando il processo a luglio, ha ordinato come misure cautelari che il primo firmi per due volte ogni giorno il registro di polizia e che il secondo non resti nel territorio modenese. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI