«Nel comparto acciaierie si vive dentro il degrado»

Al comparto acciaierie di modena «i residenti sono costretti a vivere nel degrado: triste biglietto da visita per i turisti che accorrono al Museo Casa Enzo Ferrari». Lo segnala la lista civica Modena Ora, che candida a sindaco Cinzia Franchini in vista delle elezioni del 26 maggio, diffondendo un dossier fotografico e parlando di «erba non tagliata, macchine abbandonate, sporcizia, siringhe abbandonate, prostitute, una montagna di terra (ricavata dalla creazione del sottopasso ciclabile con l'ascensore mai realizzato) trasformata in un rifugio per topi e un cantiere, con garage interrati, spesso sommerso da acqua stagnate». Incalzano sul posto Franchini e il collega civico Stefano Bellei, incontrando alcuni residenti: «Si presenta così l'area adiacente a quella che dovrebbe essere una eccellenza modenese: il Museo Enzo Ferrari di Modena. Purtroppo, nonostante le tante segnalazioni fatte all'amministrazione comunale, nulla è cambiato: pochi interventi spot e poi il nulla. Per molti residenti di via Soli, via Vandelli, via Lamborghini il degrado che regna nella zona è un incubo». --