La carica dei 1600 I giovani sciatori sfilano per Sestola e danno spettacolo

Daniele MontanariSESTOLA. Uno spettacolo per le vie del paese come quello di ieri pomeriggio resterà sicuramente tra le più belle pagine turistico-sportive di Sestola. Ha offerto un colpo d'occhio incredibile la grande sfilata d'apertura dei piccoli atleti (9-12 anni) protagonisti del 42° Gran Premio Giovanissimi promosso dall'Amsi (Associazione Maestri di Sci Italiani) che da oggi si corre sulle piste. Quasi 1.600 bambini hanno percorso festanti tutto l'arco del centro, affiancati da staff e genitori che avranno portato i partecipanti complessivamente a quota 2.500: un fiume di persone. IL CORTEO FESTANTEPartenza alle 18 dal palazzetto dello sport: a fare da apripista dietro alla banda di Fanano un gruppo di cinque sciatori con abbigliamento anni Quaranta. Poi la mascotte Amsi (il leoncino Leo Monthy), i gonfaloni e la fitta presenza istituzionale: dal sindaco di casa Marco Bonucchi ai colleghi Stefano Muzzarelli, Daniela Contri (anche come presidente dell'Unione), Leandro Bonucchi (Montecreto), Fabio Canovi (Lama Mocogno), la consigliera regionale Luciana Serri e il presidente delle Provincia Gian Domenico Tomei. Quindi la squadra dei maestri di sci, forze dell'ordine e l'interminabile schiera dei bimbi orgogliosi di portare il vessillo delle loro regioni: Abruzzo, Alto Adige, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Valle d'Aosta, Veneto, Toscana, Trentino ed Emilia Romagna, applauditissima come ente organizzatore. Il corteo ha attraversato la provinciale salendo verso piazza Passerini e quindi per le vie del centro storico, dove i bimbi sono passati tra ali di folla composta in gran parte da genitori accalcati per immortalare il momento con foto e video. Un serpentone che si è poi sciolto in piazza Vittoria dove ci sono stati i saluti e i momenti ufficiali di apertura della competizione, con tanto di giuramento dell'atleta fatto per tutti da Nicola Tintorri (Scuola Sci Sestola) e l'Inno di Mameli cantato dal maestro di sci Carlo Pagliai con accompagnamento trascinante dei bimbi tutti in piedi in piazza.I SALUTI«Mi avete veramente emozionato con questa sfilata - ha detto il sindaco Marco Bonucchi - Vi auguro di trascorrere giornate meravigliose di sport, gioco e festa, portandovi dietro il ricordo di una comunità accogliente che si augura di riavervi qui quando vorrete, in estate o in inverno». «Abbiamo trovato piste ottime, ideali per una grande competizione: vinca il migliore, ma questa è una grande festa di sport, per cui l'ultimo avrà gli stessi onori del primo» ha aggiunto il presidente Amsi Maurizio Bonelli.«Grazie a tutti quelli che hanno collaborato e grazie a voi genitori - ha rimarcato Luciano Magnani, direttore della Scuola Sci Sestola -, a cui faccio un appello: fate in modo che i vostri figli continuino a sciare perché a fare la differenza nelle nuove generazioni sarà chi ha fatto sport e conosce il sacrificio. Continuate a farli crescere in questo ambiente stupendo». «L'idea di portare qui questo evento è partita da un video che mi ha girato Magnani l'anno scorso quando eravate a Roccaraso - ha ricordato il presidente della Regione Stefano Bonaccini - ci siamo detti: ma perché non portiamo questa folla in una terra conosciuta per l'ospitalità come l'Emilia Romagna? Ce l'abbiamo fatta, ed è un grande risultato per chi lavora per tener vivo l'Appennino. A voi giovani dico: amate lo sport perché è il più grande maestro di vita». Quindi gran finale con i fuochi d'artificio sparati dalla Rocca. --