«Anche Duomo e gastronomia sono nostri punti di forza»

Ghirlandina e Unesco, i due poli della storia modenese che l'assessore alla Cultura e vicesindaco Gianpietro Cavazza mette in cima al comparto turistico gialloblù, sono tra gli argomenti principali attualmente presi in esame dall'amministrazione cittadina che lui rappresenta. «Abbiamo appena concluso - spiega l'assessore - i conteggi relativi alle presenze turistiche alla Ghirlandina. Siamo a quota 50mila per il monumento romanico simbolo della città, che abbiamo deciso di riaprire con cadenza quotidiana fin dal 2014. La torre civica, che un recente sondaggio ci ha detto essere con piazza Grande e Duomo nel cuore dei cittadini, è al centro dell'Unesco».«Il sito - aggiunge - è un altro punto centrale nelle nostre strategie legate al turismo e proprio oggi portiamo in consiglio comunale il piano di gestione del sito patrimonio mondiale dell'umanità». Il vicesindaco ci tiene a ricordare i punti principali intorno ai quali gravita la sua esperienza in giunta.«La parola chiave - conclude - per me è integrazione: integrazione nelle strategie di promozione turistica. E mi pare che i risultati, ad esempio in termini di aumento dei turisti che oggi chiamiamo "cittadini temporanei", si vedano. Abbiamo la fortuna di avere alcuni importantissimi giacimenti culturali e identitari, tra cui ovviamente sono centrali i motori della Motor Vallery, a partire dalla Rossa di Maranello. Ma c'è l'Unesco, ci sono i musei, i monumenti e naturalmente l'enogastronomia. Stiamo promuovendo tutto ciò in maniera integrata: dobbiamo puntare sempre più su questo». -- S.L.