Operai dei SiCobas licenziati La polizia sgombera il presidio

Valentina Corsini / CAMPOSANTOLa tensione era già nell'aria dalla mattinata - quando il titolare della Gm avrebbe detto alla Digos: "O li fate smobilitare voi oppure mando fuori 50 dei miei dipendenti fedelissimi" - fino a sfociare in uno sgombero di forza dei tre picchetti davanti e sul retro gli stabilimenti della Nuova Carrozzeria Gm e Gm Cataforesi. Operazioni effettuate dal Reparto mobile di Bologna della polizia, intervenuto dopo che uno dei militanti si era piazzato sotto un camion, impedendogli la marcia. Il ragazzo è stato portato in questura per accertamenti. Questa la miccia che ha fatto scattare lo sgombero - intorno alle 15,30 - dei circa 50 militanti SiCobas e Guernica, presenti fin dalle 7 con blocco delle merci in entrata e uscita.Ai manifestanti era stato proposto, da polizia e Digos, un tavolo in prefettura a cui sedersi con la proprietà della Gm e il sindaco Monja Zaniboni, per discutere della vertenza che si trascina da tempo. Tavolo rifiutato "perché è l'ennesimo tentativo di farci smobilitare senza che nulla si risolva per i lavoratori" hanno sentenziato i Si Cobas.«Chiediamo una regolarizzazione contrattuale degli operai a cui, dopo 8,10 e 12 anni, vengono rinnovati contratti a tempo determinato ben oltre i limiti di legge da agenzie interinali e coop a cui la Gm si appoggia - ha detto Marcello Pini del coordinamento provinciale SiCobas - La legge impone che dopo 5 rinnovi e 3 anni di contratti a tempo determinato il lavoratore venga assunto definitivamente. Sempre che il contratto venga rinnovato. Oggi, invece, siamo qui per il mancato rinnovo per 37 operai al rientro dalle ferie e tutto perché sono nostri iscritti. Faremo denuncia in procura e al tribunale del lavoro per questa ingiustizia».«E a 5 di loro è stato comunicato non dall'agenzia interinale, bensì dalla proprietà che ha chiamato addirittura i carabinieri per farli uscire dagli stabilimenti. Salvo poi assumere 9 nuovi lavoratori..." ha detto uno degli operai storici della Gm e sindacalista SiCobas.Ristabilita la legalità formale, la Digos ha avviato le indagini per identificare i manifestanti: arriveranno denunce per resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata. --