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GUIGLIA Un intervento da 350mila euro sulla rete fognaria di Guiglia per far sì che via San Geminiano non ripiombi più nell'incubo allagamenti che l'11 e 13 giugno segnò tre abitazioni, le scuole elementari, medie e l'asilo, da cui furono evacuati i bimbi. Lo annuncia il sindaco Iacopo Lagazzi, salutando l'avvio dei lavori che dovrebbero risolvere definitivamente il problema con un consistente investimento interamente a carico di Hera. «Una complessa e attenta verifica idraulica - spiega - ha permesso di elaborare un progetto che prevede la posa di un nuovo collettore Dn 800 in pvc». La condotta partirà dal polo scolastico e si ricollegherà alla fognatura esistente in via San Geminiano all'altezza del civico 529. Un nuovo scolmatore in tempo di secco convoglierà le acque reflue nel collettore esistente Dn 500 diretto al depuratore, con pioggia invece le dirigerà nella nuova tubazione Dn 800, con scarico finale nel fosso di San Geminiano a valle del rio Acquafredda.«Tempo permettendo, i lavori all'interno dell'area scolastica termineranno prima dell'inizio delle lezioni, altrimenti si farà uno studio per consentire il prosieguo delle attività in sicurezza» nota Lagazzi, precisando che «complessivamente l'intervento avrà una durata di 60 giorni». Ma l'opposizione guidata da Marcello Graziosi e Monica amici incalza subito.«Hera Modena - ribattono - progettò, finanziò e realizzò in 5 mesi un adeguamento del sistema fognario di via San Geminiano per 350mila euro. Intervento non previsto nel piano d'ambito di Atersir, ma i cui lavori, a detta del sindaco, sono già iniziati e termineranno, tempo permettendo, in 60 giorni: impossibile. A giugno avevamo chiesto quali sarebbero stati gli interventi: ci sono state fornite copie prive di firme di chi ha eseguito i lavori di videoispezione sulle fogne, con date discordanti e in contraddizione, soprattutto senza protocollo. Noi vogliamo gli atti firmati e protocollati». --D.M.