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Si chiama Federica Minorini, con la sua famiglia gestisce un'azienda agricola a Fiumalbo, un luogo paradisiaco ai piedi del Cimone che si chiama "Campo delle Sore". La sua specialità sono i formaggi prodotti come 100 anni fa attraverso un'agricoltura che lei non definisce biologica ma "di natura". Fa tutto in azienda ed è anche fattoria didattica, un luogo in cui mostrare ai bambini la vita nella natura e tra gli animali. «Ora ho circa 70 pecore massesi - racconta Federica - originarie appunto della provincia di Massa, e due mucche bianche e rosse; la scelta di queste razze è prevalentemente dovuta alla qualità del latte e per il buon adattamento alle nostre montagne; inoltre ho circa tre ettari di terreno intorno a casa più diversi terreni in affitto». «Il mio modo di fare agricoltura non è biologico ma "di natura" perché viviamo proprio ai piedi del Cimone, lontano da scarichi, smog e contaminazioni, quindi non ho bisogno di seguire certe regole per essere più sana. I miei principi sono quelli di mio suocero, come di suo padre e del padre di suo padre: pascolo in campi incontaminati e acque di fonte, latte lavorato senza aggiunta di alcunché. Il mio latte sa di erba fresca, lavoro il latte crudo nel mio caseificio come facevano cento anni fa, sono ricette dei pastori tramandate di generazione in generazione. Mi occupo di circa 80 litri di latte ogni due giorni, che ora è 95 % pecora e 5% mucca. Ma nell'anno questa percentuale varia sempre a seconda del latte che producono le "mie ragazze"; aggiungo solo caglio; lavoro latte crudo non pastorizzato, lo strizzo rigorosamente a mano e lavo le forme due volte a settimana. Produco in particolare il misto pecora e la ricotta che va a ruba: ho la lista delle prenotazioni. Ora sto aspettando la macchina per lo yogurt per fare qualche prodotto in più e guardare sempre più avanti».«La mia fattoria nasce nel 2015 - racconta Federica - Era l'azienda di mio suocero, poi la sua età ci ha messo di fronte a delle scelte. Cosi ho deciso che non potevamo far morire passione e tradizione e ho preso tutto in mano io. Ho aumentato i capi e ristrutturato una parte della fattoria per farne il caseificio nuovo. A gestire l'azienda quindi siamo io e il mio compagno che mi dà una grande mano. Siamo anche fattoria didattica, anche se le scuole fino a quassù fanno un po' fatica ad arrivare, ma d'estate riesco a organizzare anche qualche giornata per le famiglie in vacanza a Fiumalbo».«Io sono originaria di Pievepelago - conclude Federica - ho 35 anni e ho studiato all'ITC Igea di Pievepelago. Ho fatto da sempre lavori come cameriera e barista per non pesare sul nucleo familiare, fin da quando avevo 16 anni, poi ho lavorato in un negozio per diverso tempo. Dopodiché sono riuscita ad entrare in un circuito di interinali per le banche, cosi ho passato più o meno quattro anni della mia vita in giro per l'Italia a lavorare in diverse filiali. Ed è a questo punto che ho scelto per la mia serenità, passione, voglia di vivere meglio. Di tutto questo amo il fatto di stare nella natura, di seguire i ritmi dei miei animali e quelli delle stagioni, di crescere la mia figlia in questo luogo meraviglioso. Provo una soddisfazione enorme anche con il pubblico, quando assaggiano i miei prodotti e quando posso raccontare a loro le mie giornate, la mia vita. Poi ci sono anche i lati negativii, come non avere orari, non riesco a fare delle vere vacanze con tutta la famiglia, pro e contro come in tutti i lavori». --OMBRETTA GUERRI