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BASTIGLIAEssere svegliati di notte da un allarme e sventare un furto in un capannone di un'impresa edile di via Borsara - già derubato di diversi attrezzi da lavoro mesi fa - grazie ad un vicino e alla chiamata alle forze dell'ordine. È accaduto ad un residente nella zona artigianale lunedì notte.«Alle 23,15 sono rincasato da una passeggiata col cane e, visto che le mie due figlie sono al mare, ho dormito nella camera di una delle due che dà sull'ingresso del capannone - racconta la vittima - Già durante la passeggiata avevo notato due uomini di corporatura media, magrebini, uno con una polo blu e l'altro con una maglietta bianca. Subito però non ci ho fatto caso: c'è sempre un gruppo che sosta in un parchetto qui vicino, lasciando bottiglie di birra vuote, cartoni di pizza ed escrementi a terra. E qualcuno dorme nei capannoni abbandonati. A mezzanotte e 13, però, il mio cane Stella ha iniziato a mugugnare e dopo è scattato l'allarme. Ho sentito due uomini che parlando in arabo provavano ad aprire la porta dello stabile dall'interno. Così sono uscito urlando ed è accorso anche il vicino. Poi sono subito arrivati i carabinieri di Modena. Ma i due ladri sono scappati dal retro del capannone da dove sono entrati arrampicandosi ad una delle finestre, alta tre metri. In zona ho notato anche una Ford Fiesta di colore scuro con un fanale non funzionante. Infine abbiamo chiamato il proprietario dello stabile e fatto un sopralluogo: non hanno rubato nulla ma le modalità di intrusione sono le stesse del furto di due mesi fa, ma allora non c'era l'allarme, che ora c'è, e forse non si aspettavano di essere disturbati». --VALE. C.